Pallavolo femminile, con la vittoria della Supercoppa Conegliano arricchisce la bacheca

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui

C’era curiosità alla vigilia di questa Supercoppa nel vedere a che livello fossero le due assolute protagoniste degli ultimi anni del panorama pallavolistico rosa italiano, Conegliano e Novara.
C’era la curiosità di scoprire quale tra queste due fortissime squadre avrebbe alzato al cielo il primo trofeo della stagione.
Da una parte le pantere dell’Imoco che poco hanno cambiato nell’ossatura della squadra rispetto allo scorso anno, dall’altra Novara che invece qualche cambiamento in più nell’assetto generale di squadra ha deciso di farlo.
Alla fine ad alzare la Supercoppa e’ stata Conegliano vincendo nella propria casa del Palaverde per 3-1( 25-21, 25-17, 17-25, 25-23) .
Una partita dalle tante fasi all’interno di essa e che nel momento in cui sembrava fosse indirizzata al tie-break, Novara sotto di due set a uno era avanti nel quarto 9-13, ha visto all’improvviso la veemente reazione delle pantere che hanno dimostrato forse maggiore voglia di portarsi il trofeo a casa.
A chiudere il match l’attacco vincente di quella Miriam Sylla, tassello fondamentale  che quest’anno e’ arrivata ad impreziosire il mosaico di Conegliano.
16 i punti finali per lei, niente male per una ragazza che alla prima sfida importante ha risposto presente .
Dall’altra parte della rete quella Paola Egonu che ormai ha abituato tutti a delle prestazioni maiuscole, anche in questo match superba la sua prova con 30 punti finali.
Sono state brave le pantere ad arginarla nelle fasi salienti dei set, ma questa vittoria probabilmente e’ arrivata di più a livello mentale. Una partenza sprint nei primi due set seguita da un calo  preoccupante nel terzo e nel quarto fino al momento in cui, a meta’ set, qualcosa e’ cambiato, forse la voglia di regalare a tutti i costi al proprio calorosissimo pubblico del Palaverde il primo trofeo della stagione.
Perdere in casa e soprattutto bissare la sconfitta in Supercoppa contro Novara, dopo la delusione dello scorso anno, sarebbe stato difficile da digerire soprattutto visto che siamo a inizio stagione.
Nello scorso campionato ad un certo punto sembrava essere diventato un ostacolo a livello psicologico per le ragazze di coach Santarelli quello di incontrare Novara che nelle occasioni importanti, Supercoppa appunto e Coppa Italia, aveva avuto la meglio sulle pantere.
Aver vinto questa sera ha dato all’Imoco la consapevolezza di essere probabilmente anche quest’anno la squadra da battere.
Non sara’ certo impresa semplice rivincere lo scudetto visto e considerato che l’impressione netta che si e’ avuta e’ che Novara abbia ampi margini di miglioramento.
In cabina di regia Carlini non sempre ha trovato le giuste intese con le compagne, cosa normalissima se consideriamo che il tempo per allenarsi insieme, visto il Mondiale in Giappone, e’ stato davvero poco.
Da portare a casa per Egonu e compagne la grandissima reazione che a livello mentale hanno avuto dopo essere andate sotto di due set in un catino calorosissimo come il Palaverde.
Da lì Barbolini deve ripartire, dalla voglia che le proprie ragazze hanno avuto di riaprire un match che oramai sembrava compromesso.
Dall’altra parte Conegliano può dormire sonni tranquilli pensando all’altissimo livello del proprio roster, una panchina lunghissima che potrà garantire a coach Santarelli sempre ottime alternative di gioco. L’Imoco può godersi le sue campionesse, quella Samanta Fabris mvp della partita e la De Kruijf in ottima forma solo per citarne alcune.
Arricchisce quindi Conegliano la propria bacheca con questa Supercoppa , la stagione non poteva iniziare meglio.

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