Volley femminile: Paola Egonu e Cristina Chirichella testimonial contro la violenza sulle donne –Video-

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

Italia Volley – Foto Federazione Nazionale Pallavolo Facebook

Saranno protagoniste della campagna contro la violenza sulle donne ideata dal ministero delle Pari Opportunità Paola Egonu e Cristina Chirichella, le due pallavoliste del Novara Volley e della nazionale italiana che ha recentemente raggiunto il secondo posto ai mondiali di volley in Giappone.

Vincenzo Spadafora, sottosegretario al ministero delle Pari Opportunità, ringrazia le atlete e l’amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini:

“Ringrazio le testimonial di una campagna di sensibilizzazione che, attraverso il claim #lapartitaditutti, punta sul valore della squadra. E ringrazio l’amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini, per il determinante contributo fornito dalla Rai nella realizzazione di video e foto che a partire dal 25 novembre avranno per lungo tempo un’ampia diffusione su tv, stampa e social con l’obiettivo di raggiungere soprattutto i giovani. Anche nel contrasto alla violenza di genere ciascuno di noi svolge un ruolo e la coesione della squadra va di pari passo con la flessibilità nel cambio di tattica e di schemi. Nelle prossime ore renderò noti i dettagli di un piano operativo antiviolenza al quale il governo sta lavorando”.

In tutto, nel 2016, sono state uccise 149 donne e nel 2017 123, un lieve calo che non può essere considerato sufficiente, anzi si deve azzerare e per farlo occorre sensibilizzare l’opinione pubblica verso questo problema che in Italia esiste ed è inutile nascondere. Le pallavoliste azzurre si sono prestate ben volentieri a questa campagna che noi tutti speriamo possa realmente azzerare l’assurdo numero delle vittime.

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Violenza sulle donne: la partita più importante si combatte nella società

Si combatte nelle strade e nella nostra società, a volte nelle menti contorte di alcuni di noi la partita più importante, più grande di un mondiale o di un derby, perché riguarda le nostre vite e le vite delle persone che ci sono care, cioè quello della violenza sulle donne, come viene spiegato bene dalle testimonial, che si dimostrano ragazze che amano stare tra la gente e vicino alla gente.

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