Volley femminile: ci sarà spazio in nazionale per Valentina Diouf e Alessia Orro?

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

Italia Volley – Foto Federazione Nazionale Pallavolo Facebook

Archiviato ormai il mondiale volley femminile 2018 il discorso non può non ricadere su Valentina Diouf e Alessia Orro, le due grandi escluse dell’epopea che ha portato le azzurre al secondo posto che in campionato, quest’anno, stanno dimostrando di meritare una nuova opportunità da parte di Davide Mazzanti.

Volley femminile: Valentina Diouf sorprende in Brasile, Alessia Orro in A1

Iniziando a parlare dell’ex opposto del Busto Arsizio, ora pilastro della formazione brasiliana del Bauru, è subito il caso di dire che in brasile sembra essere letteralmente rinata, poiché sta dimostrando di avere una media punti eccezionale tanto da far parlare gli esperti brasiliani sul perché una atleta del genere non sia stata fatta partecipare agli scorsi mondiali.

Di certo il livello della Egonu, che sta guidando l’Igor Novara alla vittoria del campionato di A1 a suon di punti, come ha fatto in Giappone con la nazionale azzurra, non è paragonabile a quello della Diouf, che però potrebbe rappresentare un’ottima alternativa alla schiacciatrice piemontese, o anche una partner d’attacco ideale se si volesse osare, in vista delle qualificazioni alle Olimpiadi di Tokyo, e giocare con Egonu schiacciatrice e Diouf opposto, come è stato fatto anche prima del mondiale provando Ortolani opposto e Egonu schiacciatrice.

In pratica la sorpresa potrebbe essere proprio il veder giocare i due opposti assieme, in modo da aumentare il potenziale d’attacco della squadra, senza però trascurare Miriam Sylla, che potrebbe mettere tutto in discussione con le sue prestazioni a volte formidabili.

Concorrenza spietata alla quale si potrebbe aggiungere la Degradi, altra schiacciatrice che potrebbe presentarsi prepotentemente alla ribalta dimostrando come l’Italia possa seriamente puntare a sfidare le grandissime del mondo come la Cina, la Serbia, la Russia e gli USA, che ora iniziano a vedere le azzurre come potenziali nemiche sulla strada verso l’oro Olimpico.

Volley femminile: Alessia Orro per un posto in azzurro

Un posto in azzurro, per serietà e per quello che sta dimostrando, nonostante la giovane età, con la maglia rossa delle farfalle, meriterebbe senza dubbio la sarda Alessia Orro, una delle grandissime escluse dai mondiali in Giappone che senza fare troppe polemiche, nonostante la grande delusione, ha saputo trasformare la rabbia in forza preparandosi ottimamente per il campionato e lanciando la sua squadra verso le posizioni alte della classifica.

Le prestazioni della Malinov rimangono altissime e per ora difficili da raggiungere, ma la giovane Alessia sta dimostrando di poter essere una valida alternativa alla titolare azzurra. Sul cammino della Orro c’è però anche Carlotta Cambi, che ha saputo dare la scorsa Estate maggiori garanzie come vice Malinov. Il tutto si deciderà durante questa stagione, in cui i ruoli si evidenzieranno e saranno più chiari per il coach che sogna un’Italia protagonista sul palcoscenico olimpico, anche se sarà molto difficile in quanto la sua nazionale non sarà più una sorpresa ma una squadra da battere, contro la quale i coach delle nazionali stanno già correndo ai ripari in modo da spezzare le geometrie d’attacco e la potenza sotto rete della Egonu che in Giappone è stata devastante e difficilissima da arginare.

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