Coppa Italia pallavolo femminile A1, la delusione di Conegliano

Pubblicato il autore: Antonio Villani

Il giorno dopo la finale di Coppa Italia pallavolo femminile A1 la delusione di Conegliano per essersi vista sfuggire di mano il trofeo e’ certamente alta.
La partita le pantere sembravano averla in mano dopo quel terzo set letteralmente dominato, 12-25 addirittura il risultato, la delusione di Conegliano nasce probabilmente proprio dal non essere riuscita ad “uccidere” il match in quel momento.
Demeriti delle pantere o grande vittoria di Novara? Certamente Barbolini in quella fase del match ha avuto il grande merito di cambiare le carte in tavola, Camera in cabina di regia ha fatto ripartire a mille l’attacco piemontese.
La delusione di Conegliano forse quella di non essere stata spietata come in altre occasioni proprio in quel frangente, merito comunque va dato a una squadra, Novara, che ci ha creduto e che in una situazione di estrema difficolta’ si e’ ricompattata ed e’ riuscita a venire fuori dalle acque torbide.
Siamo sicuri che quello di ieri sera e’ solo il primo atto di una lunga serie di sfide che da qui alla fine della stagione mettera’ una di fronte all’altra Novara e Conegliano. 
Si perché queste due squadre al momento sono le più attrezzate per contendersi lo scudetto e per poter fare un brillante percorso in Champions League. 
La prima sfida di qesto 2019 e’ stata vinta ieri dalle ragazze di coach Barbolini che si sono riscattate dalla sconfitta di inizio stagione in Supercoppa Italiana sempre contro le pantere di Conegliano.
In questa Final Four si e’ assistito alle prove generali di quello che potrebbe essere il quadro dei playoff scudetto, Scandicci e Busto Arsizio ancora lontane dal poter impensierire questa coppia evidentemente più abituata a vincere nell’ultimo periodo.
Tornando alla delusione di Conegliano per la sconfitta in questa Coppa Italia pallavolo femminile A1 , brave dovranno essere ora le pantere a resettare come Novara ha fatto dopo il terzo set disastroso della finale di ieri, le grandi squadre hanno nel proprio dna la capacita ‘ di saper sterzare e rimettersi in cammino verso importanti obiettivi ancora più cariche di prima.
La voglia in tutto l’ambiente di essere protagoniste in questa stagione 2018/19 c’e’ tutta, questa finale di Coppa Italia persa va vista solo come un incidente di percorso che non deve condizionare il resto del cammino.
Si riparte ora dalla Champions e dal campionato, la cosa bella dei tanti impegni e’ che dopo una sconfitta si ha subito l’opportunita’ di rifarsi senza aver troppo il tempo di rimuginare su quanto successo.
L’impressione comunque netta analizzando la sconfitta contro Novara all’Agsm Forum e’ che le pantere abbiano un po’ subito quella reazione mentale di Novara nel quarto parziale dopo essere colata a picco nel terzo, probabilmente le ragazze di coach Santarelli dopo la vittoria netta in regular season in Piemonte non si apettavano una Novara così battagliera, il rischio di perdere la bussola per le ragazze di coach Barbolini ieri a un certo punto del match era concreta, se si vuole migliorare un aspetto per le pantere c’e’ quello di chiudere le sfide importanti quando si ha la possibilita’ di farlo.

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