Finale scudetto pallavolo femminile, coach Barbolini ” Siamo partiti con il piede sbagliato”

Pubblicato il autore: Antonio Villani

Un’Imoco Volley Conegliano perfetta apre gara 1 della finale scudetto contro Novara vincendo in trasferta per 0-3 ( 15-25, 20-25, 15-25).
Alla vigilia di questa prima sfida di una serie che in molti hanno preventivato sara’ lunga in pochi si aspettavano una sconfitta così pesante per Novara che non e’ riuscita in alcun modo a opporre resistenza alle pantere.
La sconfitta e’ stata davvero molto dura e il percorso in questa finale scudetto per le ragazze di coach Barbolini si fa subito in salita visto che gara 2 e gara 3 si disputeranno al Palaverde.
Egonu e compagne devono presto rialzare la testa  e vincere almeno una delle due trasferte in Veneto per riaprire i giochi. Invertendo prospettiva per le pantere la grandissima occasione di sfruttare il fattore campo per festeggiare lo scudetto prima del previsto.
Naturalmente a questi livelli tutti i pronostici sono ribaltabili, certo la forza delle pantere in questo primo atto della serie ha impressionato, sara’ da capire se Novara ha “incontrato” una serata negativa o se la forza delle ragazze di coach Santarelli e’ difficile da arginare.
Queste le parole di coach Barbolini che analizza la sconfitta delle proprie ragazze : ” Come per le altre serie di questi Playoff, siamo partiti con il piede sbagliato disputando una partita che non rispecchia, in quanto a grinta e atteggiamento, quelle che sono le caratteristiche della nostra squadra. Complimenti a Conegliano, ora il cammino si fa in salita ma dobbiamo tenere presente che una serie come questa sia a tutti gli effetti “ribaltabile”, basti pensare che un anno fa dopo una gara 1 giocata da noi alla grande, e’ stata Conegliano ad aggiudicarsi la serie. Certamente gia’ a partire da gara 2 dovremo alzare il livello in tutti i fondamentali, soprattutto a livello mentale”.
L’analisi di coach Barbolini va soprattutto sull’approccio mentale che hanno avuto le proprie ragazze in questo inizio di finale. Come nel quarto di finale contro Firenze e nella semifinale contro Scandicci e’ arrivata una sconfitta in gara 1. In quelle due occasioni la sconfitta era pero’ arrivata in trasferta e il fatto di avere poi il vantaggio del fattore campo ha fatto la differenza. In questo caso iniziare in casa con una sconfitta ha un peso certamente diverso anche se Egonu e compagne ci hanno fatto vedere durante la stagione di essere in grado di saper uscire dalle situazioni più complicate. Un’abitudine a soffrire che potrebbe tornare utile in questa finale.
Certo ora e’ vietato sbagliare, serve come ha sottolineato Barbolini un atteggiamento mentale diverso, Conegliano ha il vento in poppa e non vorra’ farsi sfuggire la possibilità di festeggiare lo scudetto di fronte ai propri tifosi gia’ in gara 3.
La sfida infinita tra queste  due squadre che hanno letteralmente dominato la scena negli ultimi anni in Italia si e’ messa sui giusti binari per le pantere che pero’ certamente non commetteranno l’errore di rilassarsi in vista delle due sfide casalinghe.
Novara e’ squadra troppo forte e abituata alle sfide per arrendersi dopo una gara sbagliata.
Dovra’ essere bravo coach Barbolini a caricare il gruppo mentre Santarelli a spingere le pantere verso la conquista del loro terzo scudetto.

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