Pallavolo femminile, dure le parole della capitana di Talmassons Gomiero

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui


C’e’ molta incertezza su quello che succederà nelle prossime settimane, giocatori e giocatrici stanno esprimendo in questi giorni le proprie riflessioni, dure le parole della capitana di Talmassons Irene Gomiero apparse su Istagram  : ” Ho sempre accompagnato i miei post sui social con l’hashtag #ilmiosportèdifferente. Sto cominciando a pensare che non sia vero e che anche ai vertici della pallavolo, come di tante altre discipline, si guardi al ritorno economico e non alla salute delle atlete, atleti e staff. Questo atteggiamento non mi fa solo arrabbiare, mi da proprio la nausea. Sicuramente lo stop verrà prolungato dopo il 3 aprile , ma ormai la stagione è totalmente falsata: anche dovessimo ricominciare, alcune squadre si ritroverebbero senza straniere , altre faticherebbero a trovare gli spazi per allenarsi. A questo punto chi puo’ decidere lo deve fare: non però nell’ottica di salvaguardare il campionato, gli sponsor, le entrate economiche, ma della nostra salute. Pratichiamo uno sport al coperto nel quale mantenere le distanze è quasi impossibile, nel quale tocchiamo gli stessi palloni e ci buttiamo a terra. Ora gli allenamenti sono sospesi per tutte le squadre di A2, ma confesso di aver avuto paura.
La posizione di Irene Gomiero e’ quindi nettamente orientata verso lo stop definitivo : ”  Il prossimo anno ricominceremo da capo. Credo sia questa la soluzione più indolore, anche se capisco la contrarietà dei Club che hanno investito per la promozione. Ma questa situazione non ha colpevoli”
Continua così la sua riflessione : ”  Ok, siamo atlete, ma siamo persone, figlie, siamo fidanzate mogli e madri. Vorremmo semplicemente si prendesse una decisione mettendo davanti a tutto, per una volta, non i soldi, ma la salute delle ragazze e dello staff. ”

Un altro rientro in patria

Nel frattempo un’altra giocatrice di Firenze è rientrata in patria, si tratta di Emily Maglio che ha chiesto di poter tornare in Canada ed e’ in questo senso stata accontentata dal club toscano.
Si allarga il numero delle giocatrici straniere che hanno fatto rientro a casa per l’emergenza coronavirus.
Pensando alle parole della capitana di Talmassons si torna alla questione della difficoltà di una eventuale ripresa della stagione anche per le squadre a questo punto non al completo.
Al momento i campionati sono sospesi come tutte le competizioni sportive in Italia fino al prossimo 3 aprile.
Si e’ perso ormai il conto degli eventi a livello internazionale che sono stati annullati o fatti slittare di qualche mese.
Per quanto riguarda gli allenamenti molte squadre tra il maschile e il femminile hanno sospeso le attività per periodi diversi . Alcune stanno programmando per i prossimi giorni il rientro graduale almeno per quanto riguarda il lavoro in sala pesi ferma restando l’assoluta osservanza dei protocolli di sicurezza e salute pubblica.
Per quanto riguarda lo svolgimento delle prossime Olimpiadi si sta prendendo tempo per capire come comportarsi.
Molti addetti ai lavori hanno fatto fatica a sbilanciarsi in merito, e’ difficilissimo capire quanto questa emergenza globale durerà, per il momento presidenti delle varie Federazioni e Leghe stanno ragionando più a breve termine, capire come gestire la situazione dei campionati che al momento sono stati sospesi.
Comprensibilissima la preoccupazione degli atleti che vivono in prima persona questa realtà , a breve scopriremo quali saranno le decisioni prese al riguardo.

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