Pallavolo femminile , la Lega analizza la situazione

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui


Tutto lo sport italiano e’ fermo in questo momento. Il blocco decretato dal Governo ha sospeso fino al prossimo 3 aprile tutte le manifestazioni sportive in Italia.
Si era aperto poi il capitolo delle competizioni europee per le nostre squadre di pallavolo femminile, c’era stata la richiesta da parte dei nostri club alla CEV di rinviare le competizioni nelle Coppe Europee che coinvolgevano le squadre italiane.
La richiesta e’ stata accolta, e quindi anche le gare con le nostre  squadre che inizialmente si era deciso avrebbero giocato fuori dell’Italia in campo neutro sono state rinviate.
Una situazione inutile ribadirlo delicatissima che va di pari passo a quella che sta vivendo il nostro paese.
La Lega pallavolo femminile si sta muovendo per decidere i prossimi piani d’azione da adottare in prospettiva di una eventuale ripresa dei campionati . Si stanno coinvolgendo ovviamente tutti i Club, un momento nel quale e’ stato saggio decidere di fermarsi.
Una giocatrice di Casalmaggiore che presentava e ancora presenta febbre e malessere e’ stata sottoposta a tampone ed e’ in attesa dei risultati, nel frattempo atlete e staff stanno rispettando le prescrizioni dell’isolamento volontario. Anche squadra e staff di Caserta sono in quarantena per decisione della Regione Campania dopo essere tornate  dalla Lombardia dove avrebbero dovuto disputare la gara di campionato.

La Lega analizza la situazione 

Nel frattempo si sono riunite ieri martedì 10 marzo le Societa’ di serie A1 femminile, questo il testo del comunicato della Lega Volley Femminile sulla situazione : “Si e’ tenuta nel pomeriggio di martedì 10 marzo la riunione delle Società di serie A1 della Lega Pallavolo serie A femminile. I Club hanno innanzitutto esaminato i possibili scenari per la ripresa dell’attività sportiva, in ragione della conferma o meno del blocco dell’attività stessa fino al 3 aprile, così come stabilito dal Governo.
I Presidenti hanno espresso grande preoccupazione rispetto alla situazione di grave compromissione della stagione sportiva alla luce della drammatica epidemia da COVID-19.
In questo senso le Società esprimono vicinanza e solidarietà alla squadre di Casalmaggiore e Caserta che sono state poste in quarantena. Inaccettabile risulta in particolare la situazione di atlete e staff di Caserta, poichè tra tutte le squadre di Serie A e B di calcio, di pallavolo maschile e femminile che domenica, rispettando quanto contenuto nel DPCM del 7 marzo, si sono recate a giocare fuori dalla propria regione, sono stati posti al loro rientro, unici tra centinaia di calciatori, pallavolisti e altri sportivi, in quarantena, per una disposizione emesa nel frattempo dalla Regione Campania.
Sono stati poi analizzati gli aspetti di natura economica e organizzativa che incidono sulla vita dei Club: in questo senso è stato deciso di avviare un confronto con atlete e procuratori per la gestione di tale momento di particolare difficoltà che investe tutto il movimento della pallavolo femminile di vertice. E’ stata poi espressa soddisfazione per la presa d’atto da parte della CEV delle richieste pervenute dai Club italiani, supportati da Lega e FIPAV, di rinviare tutte le gare di Coppe Europee in cui sono coinvolte.
I Club hanno infine concordato di ripetere la riunione, sempre in conference call, nel corso della prossima settimana. “

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