Pallavolo femminile serie A, Novara allunga lo stop , 4 bisontine tornano a casa

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui

Si allunga il periodo di stop di alcune delle società che nei giorni scorsi hanno deciso di sospendere gli allenamenti e si allarga il numero delle giocatrici straniere che stanno tornando nei loro paesi.  Il Bisonte Firenze ha comunicato che quattro delle proprie giocatrici sono tornate a casa, si tratta di Laura Dijkema, Nika Daalderop, Jana Franziska Poll e Mikaela Foecke. La società toscana ha inoltre dato notizia di aver sospeso tutte le attività al proprio interno almeno fino al prossimo 29 marzo.
Novara che già nei giorni scorsi aveva fermato gli allenamenti ha informato che lo stop e’ stato esteso fino al 3 aprile compreso.
Queste le parole del d.g di Novara Enrico Marchioni : ” In questo momento, soprattutto dopo che alcune federazioni hanno iniziato a richiamare in patria le proprie atlete, abbiamo ritenuto doveroso fermare l’attività fino al 3 aprile compreso, anche perché qualsiasi ipotesi sulla ripresa delle competizioni a ridosso di tale data risulta a tutti gli effetti nebulosa. Abbiamo ritenuto anche corretto che le ragazze, confidando nella loro responsabilità e serietà, potessero gestire personalmente questo momento. Alcune leghe europee hanno sospeso ed addirittura, in alcuni casi, decretato l’annullamento del campionato ed e’ comprensibile visto che risulta impossibile fare programmi. Oggi l’unica priorità di chiunque abbia buonsenso è la salute pubblica. Ci siamo sempre adoperati per giocare, purchè ci fossero le condizioni per farlo. Condizioni che oggi non ci sono e che non vediamo come possano esserci in tempi ragionevoli, visto che il peggio non e’ ancora passato. Per questo riteniamo che il momento delle valutazioni e delle decisioni prima o poi debba arrivare. Per noi lo sport e’ riassunto in quelle quattro lettere acronimo di AGIL: amicizia, gioia, impegno e lealtà . Valori che oggi come oggi nessuno di noi potrebbe mettere in campo. Impegno e lealtà , quelli sì, li dobbiamo a chi si adopera quotidianamente per consentire al Paese di superare questo momento : chi lavora negli ospedali, nelle cliniche o garantisce i servizi essenziali alla comunità . Loro vanno in campo ogni giorno ed è per il sacrificio che stanno compiendo loro e tutti gli italiani che stanno rispettando la quarantena che dobbiamo dimostrarci ragionevoli e responsabili.”

Una situazione difficile da gestire

Certamente una situazione difficile da gestire, entro il 3 aprile ci sarà da decidere se ed in che modo la stagione sportiva possa andare avanti. Nel frattempo molte squadre hanno appunto deciso per il fermo degli allenamenti, le giocatrici che non sono rientrate nei propri paesi stanno in maniera professionale seguendo da casa le indicazioni che gli staff tecnici stanno dando per cercare di mantenere la forma anche se il futuro prossimo e’ tutt’altro che semplice da decifrare.
Molte giocatrici straniere sono tornate a casa, i club italiani stanno chiaramente collaborando con le Federazioni che hanno chiesto comprensione in questo senso.
Le parole del d.g. di Novara Enrico Marchioni si allineano alle dichiarazioni di molti presidenti e dirigenti raccolte in questi ultimi giorni.
Il dare un buon esempio e la tutela della salute di tutti sembrano essere le massima priorita’ in questo momento difficile. 

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