Pallavolo femminile serie A, si e’ svolta la riunione tra le Consulte dei club

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui

Pallavolo femminile serie A, si e’ svolta ieri sabato 14 marzo la riunione tra le Consulte delle società di serie A1 e serie A2, questi i punti decisi al termine dell’incontro :
1. I campionati di serie A rimangono sospesi fino al 3 aprile, come stabilito dal DPCM del 9 marzo.
2. Per quanto riguarda gli allenamenti, i Club che intendono proseguire si impegnano a rispettare le indicazioni diffuse dalle autorità sanitarie, così come richiesto anche dall’Associazione Procuratori.
3. Entro il 3 aprile la Lega Pallavolo serie A femminile confida di avere indicazioni più chiare da parte delle competenti autorità politiche, sanitarie e sportive ( CONI, FIPAV, FIVB, CEV) in ordine alla possibilità di riprendere  o meno l’attività sportiva.
4. I tesserati , pur nella legittima, autonoma decisione sui propri comportamenti e relative conseguenze, devono restare a disposizione delle Societa’ .

Un punto molto importante sarà proprio quello di decidere entro il 3 aprile se continuare o meno l’attività sportiva.

Anche le americane che giocano a Chieri tornano negli States

Dopo la notizia che le giocatrici americane di Monza, Novara, Busto Arsizio erano rientrate negli States anche Chieri ha dato notizia del fatto che Jordyn Poulter, Amber Rolfzen e Stephanie Enright sono rientrate nel proprio paese.
Nei giorni scorsi la Federazione americana di pallavolo aveva chiesto la collaborazione da parte dei club per far rientrare in patria le giocatrici americane . A questo c’e’ da aggiungere il blocco dei voli provenienti dall’Unione Europea deciso dal Presidente Donald Trump.

Molte squadre hanno sospeso gli allenamenti

L’emergenza coronavirus e le conseguenze che si sono riversate sul mondo dello sport hanno conosciuto diverse tappe in queste ultime settimane. Chiaramente le decisioni prese sono state sempre più stringenti man mano che la situazione si stava aggravando.
La prima misura era stata quella di giocare a porte chiuse alcune partite seguita dalla sospensione della giornata in programma l’8 marzo. Su richiesta del CONI poi l’indicazione nel DPCM del 9 marzo circa la sospensione di tutte le attività sportive fino al 3 aprile.
Si e’ aperta a quel punto la questione riguardante gli allenamenti. Per le squadre di A c’era la possibilità di continuare in questo senso chiaramente nel rispetto delle indicazioni date dalle autorità sanitarie .
Sono al momento tante pero’ le squadre che hanno deciso di sospendere gli allenamenti, chi per un periodo più breve, chi piu’ lungo.
Chiaramente molto dipenderà anche da quanto si decidera’ circa la ripresa delle attività sportive o l’eventualità che questo non possa avvenire .
Una situazione non semplice che coinvolge chiaramente atlete e staff delle squadre che vogliono “operare” in situazioni di sicurezza.
Lo dicevamo molte squadre , l’ultima a comunicarlo e’ stata Chieri, hanno optato per una sospensione degli allenamenti dando tutte la stessa motivazione, in una situazione così difficile la priorita’ sembra essere quella di tutelare la salute di tutti .
Uno scenario davvero inimmaginabile fino a un mese fa, solo pensare alla partenza delle  giocatrici americane importantissime per le proprie squadre fa capire l’entità del problema.
Si sta discutendo anche in altre discipline circa la convenienza gia ‘ di spostare eventi in programma per giugno, pianificare a breve , medio e lungo termine in questa fase e’ difficile per tutti.

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