Volley: la Nations League rinviata a dopo le Olimpiadi 2020

Pubblicato il autore: Raffaele Mileo Segui

La Federazione Italiana Pallavolo comunica in data 13 marzo 2020 di  aver ricevuto da parte della FIVB la comunicazione ufficiale del rinvio a dopo le Olimpiadi di Tokyo della Volley Nations League 2020 che così recita: “La federazione Italiana Pallavolo informa di aver ricevuto oggi una comunicazione ufficiale da parte della FIVB nella quale viene annunciato, che a causa del propagarsi dell’epidemia del coronavirus (COVID-19), la Volleyball Nations League 2020 è stata rinviata dopo le Olmpiadi di Tokyo.
La FIVB ha motivato tale decisione spiegando che la salute ed il benessere degli atleti, dei tifosi, degli addetti ai lavori e di tutti i soggetti coinvolti rappresentano la massima priorità.
Il rinvio della VNL garantirà che tutti gli atleti possano concentrarsi sulla cura della propria salute, e consentirà ai campionati nazionali attualmente sospesi di concludere le loro stagioni quando la situazione lo consentirà.
La FIVB, nella comunicazione di cui sopra, afferma di guardare al futuro con ottimismo e di lavorare a stretto contatto con le Federazioni Nazionali e gli organizzatori locali, per trovare una data appropriata per organizzare la VNL dopo i Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
Per quanto riguarda i tornei di beach volley, è stato convenuto che in questa fase la FIVB continuerà a valutare lo stato di ciascun evento caso per caso, lavorando in stretta collaborazione con i rispettivi organizzatori di eventi e con le autorità nazionali.
Attualmente, la FIVB ha cancellato un evento e ne ha rinviato un altro ad aprile a causa di questa emergenza. In caso di ulteriori modifiche al calendario la federazione mondiale avviserà quanto prima tutte le parti interessate.
La FIVB esprime solidarietà a tutti i membri della famiglia della pallavolo ed invia le più sentite condoglianze alle persone colpite dall’epidemia. La Federazione Mondiale, inoltre, informa di avere un costante dialogo con le autorità nazionali e globali, tra cui il Comitato olimpico internazionale (CIO) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), per ricevere i più recenti aggiornamenti medici dagli esperti in materia.”
(Fonte: pagina fb ufficiale FIPAV)

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