Pallavolo femminile, Scandicci non e’ d’accordo sui criteri per l’accesso alle Coppe Europee

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui


Pallavolo femminile, Scandicci non è d’accordo sui criteri per l’accesso alle Coppe Europee. Lunedì 6 aprile l‘Assemblea dei Club di serie A ha preso la sofferta decisione della sospensione definitiva del campionato con il blocco delle retrocessioni in A2 e la promozione in A1 delle prime due squadre del Pool Promozione. Conegliano e’ stata dichiarata vincitrice della regular season mentre per quanto riguarda la partecipazione alle prossime coppe europee ci si è riferiti alle posizioni in classifica alla 19.a giornata, l’ultima disputata.
A questo proposito ieri martedì 9 aprile è arrivata la comunicazione di Scandicci, queste le parole del Direttore Generale Francesco Paoletti : ” E’ assolutamente opportuna questa decisione di sospendere il campionato considerando quanto sta avvenendo nel nostro paese e in tutto il mondo, pertanto la priorità in questo momento è la salute e non la parte sportiva.
Per quanto riguarda invece le restanti decisioni prese nell’Assemblea di ieri, il nostro Club non è in linea con quanto stabilito in merito all’assegnazione dei posti nelle Coppe Europee: se la classifica non ha valore per assegnare uno Scudetto né per definire le retrocessioni (modificando quanto inizialmente stabilito) la stessa non può valere per l’assegnazione dei posti delle Coppe Europee evidenziando, quindi, una disparità di giudizio decisamente incongrua. Troppo veritiero e corretto assegnare alla squadra di Conegliano il titolo di vincitrice della regular season per i valori espressi sino allo stop della stagione attuale e comprendo anche il loro scoramento per non avere ad oggi la possibilità di inseguire traguardi sportivi verso i quali erano legittimamente lanciati. Proprio per queste ragioni appare inopportuno dare valenza alla regular season per alcune cose e non per altre: con sei giornate ancora da disputare ed i conseguenti playoff l’esito finale della stagione sarebbe potuto essere diverso da quanto ha detto la classica al momento dello stop, che resta troppo parziale per esprimere giudizi veritieri. ” 

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