Cattaneo, presidente FIPAV:”Atleti in campo con mascherine. Ripartenza a porte chiuse

Pubblicato il autore: Raffaele Mileo Segui

Il presidente della Federazione Italiana Pallavolo Pietro Bruno Cattaneo, intervistato dal Corriere del Trentino, su come sarà il volley giocato del dopo emergenza coronavirus, ha lasciato chiaramente intendere che le difficoltà da affrontare non saranno assolutamente semplici sia per quanto riguarda l’aspetto logistico, sia per quanto riguarda l’aspetto economico, sia per quanto riguarda l’aspetto sanitario.

Aspetto logistico
Dovremo confrontarci con nuove problematiche logistiche. Sembrerebbe che le attività scolastiche potrebbero spostarsi dalle aule alle palestre, un ulteriore ostacolo alla ripartenza. Stiamo valutando l’ipotesi di svolgere le attività iniziali di preparazione outdoor”.

Aspetto economico
“Tra Federazione e Leghe i danni ammontano a circa 50 milioni. Attendiamo con fiducia un intervento del governo. Eventuali somme saranno elargite interamente alle società sportive. Abbiamo già stanziato circa 5 milioni a sostegno di tutte le società. L’azione più significativa riguarderà le attività giovanili ad ogni livello che nella prossima stagione saranno totalmente gratuite”.

Aspetto sanitario
Smentite le assurde voci che avrebbero visto il volley come lo sport a più alto rischio contagio, il politecnico di Torino ha avviato un nuovo progetto di ricerca. Essendo la pallavolo caratterizzata da azioni veloci ma anche da numerose interruzioni, l’utilizzo della mascherina potrebbe risultare una soluzione compatibile. Mascherine studiate per garantire massima protezione senza impattare negativamente sulla resa sportiva degli atleti”. Per quanto riguarda il pubblico salvo colpi di scena, penso si partirà a porte chiuse. L’aspetto sanitario rimane prioritario”.

 
   

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