Pallavolo femminile, la “denuncia” di Casalmaggiore per il visto delle americane

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui


Dura condanna quella che è arrivata ieri da parte del club di Casalmaggiore che ha lamentato il fatto che gli uffici del CONI non abbiano ancora rilasciato il nulla osta per il Visto che consentirebbe alle due giocatrici americane Lloyd e Bajema di rientrare in Italia ed aggregarsi alla squadra.
Siamo nella fase di preparazione della stagione 2020/21 che ancora presenta grosse incognite a partire dalla possibile presenza del pubblico all’interno dei palazzetti. Un ostacolo in più come denunciato dal club del Presidente Massimo Boselli quello di non poter aver la squadra al completo, certamente un handicap per coach Carlo Parisi .
Questo il post apparso ieri giovedì 6 agosto  sui canali social e sul sito del club : ” LLOYD E BAJEMA BLOCCATE NEGLI USA:L’UFFICIO DEL CONI NON RILASCIA I VISTI !!!!
Oggi Carli Lloyd festeggia il suo trentunesimo compleanno e il regalo migliore che avremmo voluto farle è il Visto che le consente di prendere il primo aereo da Los Angeles e volare in Italia per allenarsi con le sue compagne di Squadra, sotto la guida di coach Carlo Parisi. Purtroppo però questo non è possibile in quanto dall’Ufficio Visti del CONI neppure oggi hanno lavorato il nulla osta che consente a Carli di partire. E le settimane passano e del Visto non c’e’ alcuna traccia. Ormai è un paradosso , se non una vergogna ! In pochi giorni la Questura di Cremona e la FIPAV hanno rilasciato i documenti di loro competenza affinchè l’Ufficio Visti del CONI potesse lavorare il benedetto nulla osta al rilascio del Visto ma come in un misterioso buco nero la pratica, così come quelle di 29 altre pallavoliste straniere di serie A, è ferma da settimane su qualche scrivania e non c’e’ verso di farla andare avanti ! La Lega Volley ha protestato, il vicepresidente Fipav Manfredi si è mosso, ma non è servito a niente: il nulla osta di Carli Lloyd, così come quello di Kara Bajema, è fermo, immobile, nell’Ufficio Visti del CONI.”

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