Pallavolo femminile, l’appello lanciato dal Presidente di Lega Fabris per scongiurare la chiusura

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui


Sul sito della Lega Italiana Pallavolo femminile è comparso oggi il pensiero del Presidente Mauro Fabris riguardante l’intervista rilasciata dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte al “Corriere della Sera” : ” Abbiamo letto questa mattina  con grande interesse l’intervista rilasciata al Corriere della Sera dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Siamo rimasti positivamente colpiti dalla volontà espressa dal Presidente di voler far “ripartire” il Paese, pur con le doverose attenzioni e le nuove regole da definire nel prossimo “Decreto Agosto”. Da persone responsabili non possiamo che essere d’accordo. Ma da uomini e dirigenti sportivi , ugualmente responsabili, siamo rimasti delusi dal fatto che il Presidente Conte non ci abbia fornito una parola di speranza per quanto riguarda la ripresa dei nostri Campionati interrotti e annullati a seguito dell’emergenza Covid-19 e delle decisioni conseguenti assunte dal Governo. Da allora permane di fatto il blocco a qualsiasi ripartenza normale delle nostre attività. Unica alternativa per allenamenti congiunti e competizioni : adottare il Protocollo approvato dal CTS per il calcio di serie A. Ma a costi insostenibili per tante discipline pur di vertice e olimpiche come la pallavolo . In queste condizioni le nostre 31 Società, con migliaia di atlete e centinaia di squadre giovanili, e i Campionati della Serie A Femminile di Pallavolo non ripartiranno, con il rischio di desertificare e poi azzerare un Movimento che oggi vede le squadre italiane detentrici in carica di tutte le Coppe Europee (Novara, Busto Arsizio, Monza) e del titolo di Campione del Mondo ( Conegliano ). Rivolgiamo dunque un appello al Presidente del Consiglio Conte, al Ministro Spadafora, al quale esprimiamo sostegno in queste ore per lui complicate, conoscendo l’impegno che ha sinora dimostrato per risolvere i problemi da noi sollevati, affinchè nell’imminente definizione del “Decreto Agosto” trovino spazio nuove regole anche per il mondo dello sport che ci consentano di mantenere in vita, ai livelli di eccellenza internazionale raggiunta, la pallavolo femminile italiana. Diversamente in pochi mesi saremo costretti a chiudere”.

Un duro appello

Un duro appello quindi quello lanciato dal Presidente della Lega Pallavolo femminile Mauro Fabris che non nasconde le grandissime difficoltà che il mondo della pallavolo potrebbe essere costretto ad incontrare.
La speranza è quella di nuove misure che possano rendere più semplice il ritorno alla normalità .
Molti i Presidenti di Club che hanno denunciato come la ripresa senza pubblico potrebbe costituire un ostacolo troppo grosso per le casse delle società già messe a dura prova dall’emergenza.
Non resta che aspettare e vedere quali saranno le decisioni inserite all’interno del ” Decreto Agosto” senza perdere la fiducia e la speranza che anche gli sport minori, come successo per il calcio di vertice, possano tornare sui campi a regalare spettacolo.

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