Pallavolo femminile, la dirigenza di Conegliano sullo spinoso tema del pubblico

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui


Pallavolo femminile, la dirigenza di Conegliano commenta le tante incognite che stanno accompagnando  l’inizio del campionato. Mancano pochi giorni all’inizio del campionato pallavolo femminile serie A1 2020/21 e Pietro Maschio , copresidente di Conegliano analizza la situazione attuale in un’intervista rilasciata al Corriere del Veneto partendo dallo scottante tema dell’assenza di pubblico : ” Ci aspetta un campionato con tanti punti di domanda però, dovuto all’incertezza generale. Pensiamo soltanto al fattore campo che non esiste e un campionato che inizierà presto rispetto al solito con un’inevitabile partenza a rilento”. Per quanto riguarda il pubblico prosegue : ” Non ci sono novità in merito purtroppo dobbiamo aspettare il prossimo dpcm: ma o arriva un segnale ben chiaro da chi deve decidere, oppure valuteremo il da farsi in maniera molto serena.. Domenica al Palaverde ci saranno solo i 200 spettatori ammessi , saranno tutti dirigenti e accompagnatori, più qualche invito che faremo arrivare. Possiamo sopportare questa situazione fino a un certo punto, poi serve un cambiamento per l’intero sistema delle società sportive.”

RIPARTENZA CON TANTE INCOGNITE

Una ripartenza segnata da tante incognite, certamente il prezzo da pagare in una situazione di emergenza di tale portata. Le difficoltà però per i club sono oggettive, basti pensare al fatto che per esempio in casa Conegliano l’americana Kimberly Hill debba ancora aggregarsi alla squadra.
Un calendario anticipato, una preparazione fatta senza poter svolgere per un lungo periodo le amichevoli, un esordio senza il calore del pubblico.
Non mancherà solo la spinta prettamente sportiva dei supporter, purtroppo ne risentiranno anche i bilanci e un po’ tutta la dirigenza italiana è concorde sul fatto che una condizione di questo tipo non possa durare a lungo.
Dita incrociate quindi perchè l’intera situazione possa migliorare e di conseguenza si possa vedere un reale e concreto ritorno alla normalità.

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