Allianz Powervolley Milano: il dopo Civitanova secondo Piazza e Piano

Pubblicato il autore: Raffaele Mileo Segui


Milano – Vedere il bicchiere mezzo pieno è la filosofia di coach Roberto Piazza, tecnico della Allianz Powervolley Milano che, dopo la sconfitta della sua Milano con Civitanova, non fa drammi e anzi proietta la sua visione ai miglioramenti che la squadra che allena può ancora fare.
Il 3-0 subito in terra marchigiana ha certamente lasciato delusione nell’ambiente meneghino, ma a queste emozioni si associa il rammarico per non aver sfruttato pienamente le occasioni che Piano e compagni hanno avuto a disposizione e non hanno concretizzato a dovere.
Si riparte dunque dagli aspetti positivi. Quelli che primo set a parte, Milano ha potuto mettere in mostra contro la Lube, come il secondo set, condotto fino alla fine quando, con una palla set a favore, Civitanova ha piazzato il break del 26-24, o come il terzo set, in cui la banda di coach Piazza ha trovato il 15 pari.
Elementi di valore che tuttavia non sono bastati per portare via punti dall’Eurosuole, ma che hanno impensierito la Lube come dimostrano le parole degli avversari De Cecco, De Giorgi e Simon che sottolineano le difficoltà incontrate con Milano.
” Abbiamo commesso qualche errore di troppo nel primo set – analizza coach Piazza -, mentre nel secondo set non ci siamo presi un rischio completo, ma solo mezzo rischio. Dovremo imparare a prenderci più rischi. A me piace sempre guardare il bicchiere mezzo pieno. Siamo riusciti a giocarci con Civitanova un set alla pari, un altro set quasi alla pari. Sappiamo che la differenza tra noi e la Lube è grande e la dobbiamo colmare, consci di tutto quello che abbiamo fatto finora. Milano può migliorare tanto. E dovrà farlo se vuole arrivare a delle posizioni di classifica che le competono. Ci prendiamo quello che abbiamo fatto finora. Sappiamo che per rimanere in alto bisogna rischiare qualcosa e proveremo a farlo tutti insieme“.

Sulla stessa lunghezza d’onda si esprime anche il capitano della Allianz Powervolley  Matteo Piano: “Ci è mancata aggressività in alcuni momenti ed anche qualche rischio in più. Quando giochi con squadra di questa caratura e la differenza la fanno solo così pochi palloni, significa che si tratta di sfumature, Le sfumature però cambiano i colori“.
(Fonte comunicato stampa)

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