Pallavolo, potrà giocare solo la serie A

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui


Si ferma la pallavolo in Italia ad eccezione della serie A. Questa la sofferta decisione alla quale è arrivata la Federazione Italiana Pallavolo dopo l’ultimo DPCM del 3 novembre e naturalmente tenuto conto dell’emergenza sanitaria che purtroppo è tornata prepotentemente a colpire il nostro Paese. Si fermano dunque le squadre a parte quelle della serie A che proveranno a continuare questo difficilissimo campionato caratterizzato fino ad ora da un altissimo numero di gare rinviate. La sospensione decisa dalla Federazione Italiana Pallavolo durerà fino a gennaio 2021.
Molte le difficoltà di tipo organizzativo che necessariamente si sono riversate sulle società nel momento in cui la situazione legata al contagio è andata via via peggiorando. Molto complicato portare avanti un’attività sportiva in tali condizioni, si spera naturalmente che da qui al prossimo gennaio si possano vedere spiragli di luce per poter tornare ad una graduale normalità.

Leggi anche:  Lube Civitanova-Top Volley Cisterna: presentazione

Il comunicato della Federazione Italiana Pallavolo

Questa la nota ufficiale della Federazione Italiana Pallavolo : ” La Federazione Italiana Pallavolo , alla luce delle restrizioni contenute nel DPCM del 3 novembre e nel prendere atto della situazione epidemiologica che sta progressivamente peggiorando, seppur a malincuore, ha stabilito per la pallavolo indoor di sospendere l’attività di interesse nazionale di ogni ordine e grado, ad eccezione dei campionati nazionali di serie A la cui organizzazione rimane di competenza delle Leghe, rinviandola al prossimo mese di gennaio. Le attività di allenamento restano possibili nei limiti delle norme governative, regionali e locali, e nel rispetto dei protocolli federali. Stesso provvedimento viene adottato per le discipline del beach volley e del sitting volley. La FIPAV, stante la situazione attuale e i provvedimenti già assunti da alcuni comitati periferici, non può ignorare l’incidenza del Covid-19 sulle società e, facendo proprie le oggettive difficoltà che le stesse stanno riscontrando sia nell’organizzazione sia nella programmazione dell’attività, si è vista costretta a prendere questa sofferta decisione. L’ultimo DPCM, infatti, anche alla luce della divisione del territorio nazionale in fasce differenti, non consente il regolare svolgimento dell’attività ed un’ottimale programmazione della stessa da parte delle società. Tale sospensione, che si aggiunge a quella precedentemente decretata relativa all’attività di interesse regionale e promozionale, avrà validità, come detto, fino al mese di gennaio , entro il quale verrà rimodulata necessariamente l’attività. La Federazione Italiana Pallavolo, confidando nel senso di responsabilità dei propri tesserati e degli addetti ai lavori, tiene a ribadire, ancora una volta, che resta di fondamentale importanza l’adottare comportamenti di buon senso sempre nel rispetto delle prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da Covid-19; così come è di primaria importanza la tutela dei rappresentanti legali delle società”. 

  •   
  •  
  •  
  •