Champions League pallavolo femminile, fantastica Busto a Istanbul. Conegliano detta legge a Novara

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui

Champions League pallavolo femminile, si sono giocate ieri mercoledì 17 marzo le gare di andata delle semifinali della più importante competizione continentale per club .
Una serata che difficilmente dimenticheranno le farfalle di Busto Arsizio uscite vittoriose al tie-break ( 25-20, 25-17, 21-25, 13-25, 13-15) dalla trasferta di Istanbul contro il Vakifbank. Le farfalle erano partite malissimo andando sotto in maniera netta di due set. A quel punto è arrivata la reazione di carattere delle ragazze di Marco Musso che evidentemente volevano dimostrare ai tifosi davanti alle tv e a sè stesse di essere squadra diversa da quella vista fino a quel momento. Ecco allora che Camilla Mingardi sale in cattedra, per lei saranno 21 i punti finali, così come la canadese Gray autrice di 22 punti. E’ dunque servita la risposta ai 27 punti di Haak.  Una prova superlativa che rende il sogno della finale possibile in vista del ritorno a Busto del prossimo mercoledì. Servirà naturalmente una concentrazione altissima ma quella fatta ieri rimane un’autentica impresa.

Leggi anche:  Volley Champions League, Sir Simona Monini Perugia domani contro Trento parte la stagione europea

CONEGLIANO DOMINA A NOVARA

Nella sfida tra Novara e Conegliano giocata in Piemonte le pantere hanno mostrato tutta la loro forza e sono riuscite a strapazzare le ragazze di coach Lavarini per 0-3 ( 21-25, 18-25, 17-25).
Se nella finale di Coppa Italia Chirichella e compagne avevano provato a tenere il risultato in bilico ieri non c’è stata proprio storia e davvero ha fatto impressione l’autorevolezza con la quale la squadra di Daniele Santarelli ha messo in cassaforte il risultato. Il ritorno a questo punto al Palaverde di martedì prossimo vede le pantere super favorite, Novara dovrà inventarsi qualcosa per poter sperare.
Mvp del match Egonu autrice di 18 punti  . La campionessa sta confermando in queste ultime uscite tutto il suo valore ed è la punta di diamante di un gruppo che non finisce più di stupire.

  •   
  •  
  •  
  •