Pallavolo, Civitanova vince lo scudetto, la grande gioia nelle parole di Chicco Blengini

Pubblicato il autore: Antonio Villani

Pallavolo maschile, Civitanova ha vinto lo scudetto 2020/21 superando Perugia in gara 4 in casa per 3-1 ( 25-20, 25-22, 21-25, 25-21) e festeggiando il tricolore. E’ stato il primo successo casalingo in questa serie per i marchigiani che salgono in Italia sul gradino più alto del podio. Arrivato lo scorso 26 febbraio a sostituire in panchina De Giorgi, Chicco Blengini, il ct della Nazionale maschile, festeggia questa grande vittoria insieme ai propri ragazzi.
Una chiamata improvvisa per lui che stava pensando all’inizio della preparazione con la Nazionale in vista dei Giochi Olimpici di Tokyo, le gioie più grandi alle volte si sa che sono quelle inaspettate.
In questi playoff ai quarti Civitanova ha eliminato Modena e in semifinale Trento. L’atto finale la serie contro Perugia e la conquista dello scudetto.

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Queste le parole dell’allenatore di Civitanova Chicco Blengini : « Non me lo sarei mai aspettato, stavo ragionando sull’Olimpiade ma poi è arrivata questa chiamata, ho accettato con grande entusiasmo e umiltà, e sono arrivato a Civitanova con l’obiettivo di dare il mio contributo. Ho cercato prima di tutto di capire quale era la situazione, visto il pochissimo tempo a disposizione, ho ascoltato i ragazzi e provato a metterli nella migliori condizioni per rendere al massimo. Ed è più facile riuscire a farlo quando in una squadra ci sono così tanti campioni».
La chiave di volta secondo Blengini la serie contro Modena : « La chiave è stata sicuramente la serie con Modena perchè in quei momenti di difficoltà certe situazioni possono facilmente diventare delle attenuanti. Invece la squadra ha dimostrato di voler arrivare fino in fondo e di potercela fare pur dovendo fare a meno di due pedine importanti come De Cecco e Leal. Superato quell’ostacolo nei quarti, in semifinale abbiamo affrontato un’altra grandissima squadra, ovvero Trento, iniziando con una sconfitta in casa in gara 1. Un’altra salita moto difficile, che non si può affrontare se non hai grande voglia di passare sopra alle difficoltà, insieme ad una grande resistenza. Abbiamo passato anche quell’ostacolo andando a vincere due volte a Trento, e poi la finale che ci ha portato qua a festeggiare questo scudetto ». 

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