Volleyball, polemica razzismo e la Fivb indaga sulla vicenda Ngapeth-Heynen/Kubiak

Pubblicato il autore: Mattia DElia Segui


La Volleyball Nations League (VNL) non si conclude nei migliori dei modi. Durante l’ultima giornata, disputata mercoledì 23 giugno, nel match tra Francia e Polonia è esplosa una polemica. Al termine del match vinto per 3 a 2 dalla Francia, lo schiacciatore francese Earvin Ngapeth ha comunicato sui suoi social degli atteggiamenti razzisti del coach polacco Vital Heynen e dello schiacciatore Michal Kubiak. Ecco di seguito cosa è accaduto.

Volleyball – Cosa è successo?

Lo schiacciatore polacco Michal Kubiak, durante la partita, si è rivolto con insulti e offese ai giocatori avversari, utilizzando tra l’altro l’espressione “fils de putes”. Un video condiviso proprio da Earvin Ngapeth non lascia dubbi. L’allenatore invece, sempre secondo lo schiacciatore francese, si sarebbe rivolto a persone di colore che si occupano della sicurezza nella bolla di Rimini con il termine “negriero”. La risposta di Heynen, attraverso Twitter, non si è fatta attendere: “Per la prima volta nella mia vita voglio rispondere a cose scritte su internet. Da parte mia non c’è mai stato alcun insulto razzista nei confronti di nessuno, in tutta la mia vita. Al contrario, credo fortemente nell’uguaglianza di tutte le persone indipendentemente dal colore della pelle, dalla religione o dall’origine”. Adesso la palla passa alla Fivb, che ha già comunicato di essere a conoscenza dei fatti e che sta indagando.

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