Il mondo del volley piange la tragica morte di una giovane giocatrice afghana

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui


C’è sgomento e grande dolore per la tragica morte di una giocatrice afghana , Mahjabin Hakimi. Faceva parte della Nazionale juniores .

Queste la nota ufficiale della Lega pallavolo serie A femminile : « Una giovane ragazza barbaramente uccisa perché ‘colpevole’ di amare la pallavolo. E’ ciò che è accaduto a Mahjabin Hakimi, in Afghanistan, secondo quanto si apprende da fonti indiane. Una sua allenatrice, rimasta anonima per evitare ritorsioni, avrebbe denunciato al Persian Independent che la 18enne sarebbe stata decapitata nei primi giorni di ottobre. Ed è per la stessa paura di una rappresaglia, altrettanto violenta, da parte dei Talebani che la sua famiglia ha tenuto nascosto per settimane l’atroce delitto.Una notizia orrenda, un episodio che ferisce e sconcerta. Come tante ragazze della sua età, Mahjabin giocava a pallavolo e sognava di diventare una Campionessa. Faceva parte della nazionale giovanile afghana e militava nel Municipality Volleyball Club Kabul, ora centro del potere talebano. A differenza di alcune sue compagne, non era riuscita nei mesi scorsi a lasciare l’Afghanistan e mettersi in salvo . Sì perchè a Kabul, dopo la caduta del vecchio governo, giocare a pallavolo partecipare a competizioni internazionali , finire in televisione, è considerato un crimine da punire con l’omicidio.
Il mondo della pallavolo piange Mahjabin e tutte le vittime di un genocidio che deve essere fermato.
La Lega pallavolo Serie A femminile intende organizzare con urgenza  un’iniziativa per denunciare quanto sta accadendo in Afghanistan e per esprimere la più sincera solidarietà alle vittime del regime talebano . Perchè lo sport sia ovunque veicolo di emancipazione , di crescita personale e sociale. E non di morte ».

Anche la Federazione Italiana Pallavolo ha naturalmente condannato l’accaduto duramente e comunicato che nel week end del 23 e 24 ottobre su tutti i campi verrà osservato un minuto di silenzio. Questo il pensiero rivolto alla pallavolista tratto dalla nota comparsa sul sito della Federazione : « Mahjabin, dovunque tu sia, ci piace pensarti con un pallone in mano , finalmente libera di poter giocare a Pallavolo ».

La Lega pallavolo femminile serie A ha precisato che il minuto di silenzio, d’intesa con la Federazione Italiana Pallavolo, sarà già osservato in occasione della gara di questa sera tra Conegliano e Novara valevole come posticipo della 3.a giornata di andata.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Superlega Volley, Sir Safety Conad Perugia super match domani a Piacenza