Sir Safety Conad Perugia, Grbic: "La mia squadra ha mille vite. Molto contento della prestazione di ieri"

Oggi giornata di riposo e recupero meritata per la Sir Safety Conad Perugia. I Block Devils sono, infatti, reduci dalla lunga e vittoriosa trasferta di ieri a Milano, e torneranno domani ad allenarsi per preparare nel migliore dei modi il prossimo match in programma. Si torna subito in campo mercoledì sera al PalaBarton (ore 20:30) per il recupero della quarta giornata di ritorno contro la Gioiella Prisma Taranto.

 

Sir Safety Conad Perugia verso il match contro Gioiella Prisma Taranto

Block Devils carichi di entusiasmo dopo la bella ed importante affermazione all’Allianz Cloud contro una delle formazioni più in forma del momento. “Sono tre punti d’oro contro una squadra che gioca molto bene a pallavolo e che sta attraversando un momento molto buono – sottolinea il coach Nikola Grbic -. Noi siamo partiti contratti commettendo troppi errori all’inizio. Forse ci mancava un po’ di ritmo partita. Abbiamo dovuto far fronte ai problemi alla spalla di Ricci e poi nel terzo set anche all’infortunio di Colaci. Ma questa squadra ha mille vite, lo ha dimostrato più volte durante la stagione. È un gruppo di ragazzi che sta facendo di tutto per far vincere la squadra, adattandosi, non piangendosi addosso ed aiutandosi l’un l’altro. Cosa che si è vista ieri. Il primo set è girato con il filotto al servizio di Plotnytskyi, poi a turno ci hanno aiutato gli attacchi di Leon poi quelli di Anderson, le difese di Colaci poi le ricezioni di Piccinelli. Tutto questo ci crea anticorpi per le sfide che ci aspettano e sono molto contento della prestazione di ieri”.
Adesso per la Sir Safety Conad Perugia è il momento di pensare a un mese di febbraio intensissimo con 8 partite in 25 giorni. “La cosa importante - continua il coach - è che, a prescindere dal dare un po’ di riposo a qualcuno e dare ritmo a qualcun altro, continuiamo a non sottovalutare alcun impegno. Tutte le squadre contro cui andremo a giocare hanno un disperato bisogno di punti e sono le partite più pericolose perché, se abbassi un po’ il tuo livello, diventa dura, si gioca punto a punto e ti innervosisci perché non va come avresti voluto. Finora non abbiamo mai avuto questo tipo di problema e vorrei continuare a non averlo. Il calendario sarà molto intenso, tutti noi dovremo ancora una volta dare il nostro contributo per continuare a vincere”.