Supercoppa volley maschile va a Perugia, che paura per Leon

Pubblicato il autore: Antonio Villani

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La Supercoppa volley maschile va a Perugia che dopo una combattutissima partita contro i campioni d’Italia della Lube Civitanova festeggia al tie-break. Attimi di terrore per  Leon che sul finale di match sbatte violentemente il capo tenendo per diversi secondi tutti col fiato sospeso.

La Supercoppa volley maschile va a Perugia: il tabellino

Una finale durissima regala la Supercoppa volley maschile a Perugia che supera in cinque set la Lube Civitanova campione d’Italia. Il primo trofeo della stagione consegnato a Cagliari era sfuggito di mano già ieri a Modena e a Trento che avevano perso le semifinali rispettivamente contro Civitanova e Perugia. Oggi la finalissima che quando stava vedendo sorridere i campioni d’Italia della Lube alla fine ha cominciato a pendere dalla parte dei ragazzi di Anastasi protagonisti di una grande rimonta. Mvp un giocatore partito dalla panchina: Plotnytskyi autore di 11 punti è risultato decisivo con il suo ingresso in campo. Zaytsev è stato gettato nella mischia a fine partita da Blengini ma ormai Perugia stava mettendo le mani sulla coppa. Gli attacchi della Lube sul finale di match si sono fatti sempre meno efficaci.
Questo il tabellino:

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CUCINE LUBE CIVITANOVA – SIR SAFETY SUSA PERUGIA 2-3

Parziali: 25-20, 22-25, 25-23, 22-25, 8-15

CUCINE LUBE CIVITANOVA: De Cecco 3, Gabi Garcia 21, Diamantini 3, Chinenyeze 2, Nikolov 4, Bottolo 16, Balaso (libero), D’Amico, Anzani 4, Gottardo, Yant 18, Zaytsev 1. N.e.: Sottile, Ambrose (libero). All. Blengini, vice all. Giannini.

SIR SAFETY SUSA PERUGIA: Giannelli 6, Rychlicki 14, Russo 8, Flavio 8, Leon 21, Semeniuk 6, Colaci (libero), Plotnytskyi 11, Ropret, Herrera, Solè. N.e.: Piccinelli (libero) Mengozzi, Cardenas All: Anastasi Vice all: Valentini

Grande paura per Leon

Attimi di terrore per il giocatore di Perugia Leon che dopo essere scivolato ha battuto violentemente il capo rimanendo fermo sul taraflex per lunghissimi secondi. Compagni, avversari e pubblico hanno tirato un sospiro di sollievo quando hanno visto che il giocatore, soccorso dallo staff medico, si è rialzato mostrandosi cosciente.

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