Italia Sud Africa, le voci dopo l’impresa

Pubblicato il autore: Francesco Sbordone

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Italia Sud Africa 20-18, una partita che resterà nei ricordi e negli annali sportivi di tutta l’Italia. L’impresa che non ti aspetti arriva dopo la bruttissima figura degli azzurri contro i campioni della Nuova Zelanda. Complice un Sud Africa non in perfetta forma fisica e mentale, la squadra di coach Conor O’Shea e del capitano Sergio Parisse, sfodera una prestazione esemplare, caratterizzata da carica e voglia agonistica.

 

Italia Sud Africa, la gioia azzurra

La storica vittoria nel match Italia Sud Africa, regala tanta gioia al gruppo azzurro e a tutto il mondo del rugby italiano e ne è consapevole anche l’allenatore O’Shea: “Oggi è stata una partita giocata sulle momtagne russe, ne siamo usciti vivi con attaccamento alla maglia e coraggio. Ci sono stati molti errori e tanta indisciplina. Ma abbiamo il materiale per rendere questa una grande potenza del rugby. Nei prossimi 3 anni ci saranno molti alti e bassi, ma per oggi ce la godiamo”. Gode anche il capitano Parisse, che racconta un piacevole episodio accaduto qualche mese fa: “Quattro mesi fa ho incontrato Conor per un caffè a Parigi e una delle prime cose che mi ha detto è stata ‘dobbiamo battere il Sudafrica’. Il caffè ovviamente l’ho pagato io…”. La felicità e la gioia si leggono negli occhi del capitano ma è lucido nel riportare tutti con i piedi per terra: “Dopo la partita con gli All Blacks e i 68 punti non potevo avere credibilità, ma posso assicurarvi che vedendola da dentro la squadra stava lavorando bene, anche se in tanti hanno pensato che fossimo matti ad avere visto cose positive dalla partita con la Nuova Zelanda”. Dopo la pesante sconfitta con gli All Blacks è arrivata la giusta rivincita per un gruppo di uomini che ha sempre creduto nel proprio potenziale.

 

Italia Sud Africa, i dolori degli Springboks

Se in Italia si esalta il risultato, in Sud Africa è iniziato il processo verso la propria nazionale. La sconfitta in Italia Sud Africa ha scatenato le reazioni dei giornali e di tutti i media che non ha risparmiato pesante critiche: “A Firenze è stato toccato il fondo, siamo stati umiliati, è il momento peggiore della nostra storia, qual è il nostro futuro?” – titola il Sunday Independent. Una vergogna nazionale e internazionale che ha costretto il capitano del Sud Africa Adriaan Strauss a scusarsi con tutto il Paese per la prestazione. Scuse anche da parte del tecnico Coetzee che ha dichiarato: con tutto il rispetto per l’Italia, il Sudafrica non può perdere contro di loro. Non è il momento di farsi dominare dalle emozioni. Posso solo congratularmi con una squadra che, forse crede poco in se stessa, una formazione giovane senza pressioni”. Coetzee fa autocritica anche sulle convocazioni: “Dobbiamo riconoscere di aver sbagliato delle convocazioni. Si parla di difesa, di attacco, di gioco calci. Qualcuno deve assumersi la responsabilità. Non possiamo accettare questo”. Il Sud Africa è quarto nel ranking mondiale e sono arrivati terzi alla coppa del Mondo dell’anno scorso, prima del match contro l’italia avevano perso cinque degli ultimi sei match. Le sconfitte sono arrivate contro la Nuova Zelanda (57-15) e contro l’Inghilterra a Twickenham una settimana fa, che ha segnato la fine di un predominio che durava da oltre un decennio.

Per una squadra che continua a perdere, c’è ne una che si gode la storica vittoria, questa è stata Italia Sud Africa.

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