Rugby, Jones parla di Inghilterra-Italia: “Non sottovaluteremo gli azzurri”

Pubblicato il autore: Nunzio Corrasco Segui
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Jones parla alla vigilia di Inghilterra-Italia: “Non sottovaluteremo gli azzurri”

Ad un anno di distanza Italia e Inghilterra tornano a sfidarsi al Sei Nazioni. L’anno scorso l’Italrugby uscì con le ossa rotte dalla partita contro l’Inghilterra, perdendo con un sonoro 47-17. Gli azzurri poi riuscirono ad evitare il cucchiaio di legno battendo la Scozia ad Edimburgo.
L’avvicinamento al match quest’anno non è stato dei più sereni, con pesanti accusa rivolte da sponda inglese alla nazionale azzurra, con l’ex ct dell’Inghilterra campione del mondo nel 2003 Sir Clive Woodward, che non è stato di certo tenero nei contro dell’Italia, sottolineando – in un articolo pubblicato sul Daily Mail – che “l’Italia meriterebbe la retrocessione“. In effetti, nelle parole dell’ex allenatore dell’Inghilterra, c’è un fondo di verità: negli ultimi anni infatti, la nazionale italiana ha avuto un andamento per certi versi schizofrenico, riuscendo da un lato a rendersi protagonista di partite giocate magistralmente contro squadre sulla carta più forti, e dall’altro di figuracce davvero umilianti, con sconfitte che gridano vendetta. Di fatto dunque, il movimento rugbistico italiano sta attraversando un periodo di profonda crisi, dalla quale spera di uscire nel minor tempo possibilile.

Tornando alle parole di Woodward sul momento che sta vivendo l’Italrugby, l’ex allenatore dell’Inghilterra attribuisce alla certezza del posto nel Sei Nazioni, le causa che ha determinato il mancato progresso dell’Italrugby negli ultimi anni. Non è dunque colpa dell’Italia, ma è proprio la formula del torneo che – secondo l’ex C.T. inglese – sta arrecando un enorme danno al rugby in generale, contribuendo poi al declino del movimento italiano.
Sempre secondo il tecnico inglese poi, la nazionale azzurra nel corso degli ultimi anni ha smarrito “la fame e l’ambizione che l’avevano a lungo caratterizzata, finendo per sperperare una tradizione che risale a Massimo Giovanelli, i fratelli Cuttitta, Carlo Checchinato, e la meravigliosa apertura Diego Dominguez“.
Woodward poi sostiene come a penalizzare la crescita italiana siano anche le aeccessive responsabilità affidate al nuovo ct, O’Shea, visto quasi come il salvatore della patria, e che invece dovrebbe essere concentrato solamente sulla nazionale, con l’obiettivo di raggiungere i migliori risultati possibili, senza aver l’obbligo di occuparsi anche di vicende organizzative che nulla hanno a che fare con le vicende di campo.

Detto dunque delle polemiche che hanno accompagnato la sfida tra Inghilterra e Italia, nella giornata di oggi ha parlato anche l’attuale Commissario tecnico della nazionale inglese, Eddie Jones, che ha rilasciato alcune dichiarazioni alla viglia della partita: “Abbiamo lavorato molte bene in queste due settimane di avvicinamento alla partita e siamo pronti per affrontare l’Italia. Per noi è una partita importante ed il nostro unico obiettivo è giocare bene. L’Italia ha battuto il Sudafrica a novembre e non li sottovaluteremo”.
Questa la formazione con la quale l’Inghilterra affronterà l’Italia:Questa la formazione inglese: Brown, May, Te’o, Farrell, Daly, Ford, Care, Hughes, Haskell, Itoje, Lawes, Launchbury, Cole, Hartley (capitano),Marler. A disposizione George, Vunipola, Sinckler, Wood, Clifford, Youngs, Slade, Nowe.

E’ quasi tutto pronto dunque per Inghilterra-Italia, con la speranza che azzurri possano ripetere la grande prestazione offerta poche settimane fa contro il Sudafrica, non scendendo sul terreno di gioco già battuti, ma ritrovando quello spirito battagliero che secondo Woodward la nazionale italiana ha ormai smarrito.

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