Sci alpino, Hirscher alla ricerca del record: obiettivo sesta coppa del mondo generale

Pubblicato il autore: Nunzio Corrasco Segui

Sci Alpino, Hirscher alla ricerca del record. Nel frattempo però Kristoffersen lo batte e si aggiudica la prova a Madonna di Campiglio

Sci alpino Hirscher

Sci alpino: Hirscher cerca di entrare nella leggenda conquistando al sesta sfera di cristallo consecutiva.

Marcel Hirsher è ad un passo dalla storia: dopo aver vinto le ultime cinque edizioni della Coppa del Mondo di sci alpino, il ventisettenne campione austriaco infatti va alla caccia della sesta affermazione. Al momento infatti, Hirscher ha raggiunto il lussemburghese Marc Girardelli nel numero di sfere di cristallo conquistate, ma è alla caccia di Annemarie Moser-Proll, l’unica in grado di conquistarne addirittura sei.
Questa sera in notturna sulla 3-Tre di Madonna di Campiglio, Marcel Hirsher però è stato battuto da uno straordinario Henrik Kristoffersen, capace di avere la meglio sul rivale austriaco al termine di una avvincente seconda manche.
Nonostante il secondo posto ottenuto, l’austriaco ha consolidato il primato nella classifica generale:  Pinturault infatti si è reso protagonista di una brutta prima manche e solo grazie ad una straordinaria prestazione nella seconda, è riuscito a rimontare, salendo dal quattordicesimo al settimo posto in classifica.

Il campione austriaco – sempre più vicino a conquistare la sesta sfera di cristallo – alla vigilia dell’appuntamento andato in scena questa sera a Madonna di Campiglio, aveva parlato ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”, affrontando diversi temi interessati, non solo attinenti al mondo dello Sci. Ecco un estratto dell’intervista esclusiva che Marcel Hirsher ha rilasciato alla rosea:

Sci Alpino, Hirscher: “Coppa del Mondo o oro mondiale? Scelgo certamente la prima”

Cinque coppe del Mondo di fila eppure la motivazione è sempre lì. Sempre stato così competitivo?
“Sì, e non solo in pista. Con i miei amici mi sfido su tutto: amo scalare una montagna più velocemente degli altri, oppure correre nei boschi e arrivare primo, o fare il salto più lungo con la moto da cross”.
Si è dato un termine?
“Voglio partecipare ai Giochi di Pyeongchang 2018. Poi potrei smettere”.
Marcel Hirscher in tre aggettivi?
“Ambizioso, competitivo, onesto”.
Dieci anni di carriera, cinque davanti a tutti in Coppa. Grazie alla testa o al fisico?
“Una non funziona senza l’altro. E viceversa”.
Su Instagram ha postato una foto nelle vesti di tifoso di Valentino Rossi.
“È il talento del secolo! Voglio dire, quanto può essere costante il rendimento di un atleta? Nessuno come lui. Quando cominciava a vincere ero un bambino ed è ancora lì”.
L’anno scorso è intervenuto a favore degli immigrati, in generale non ha paura di dire quello che pensa anche su argomenti scottanti.
“Non sono il tipo di persona che vuol dire la sua su tutto, ci sono in giro tanti di quegli esperti. Ma credo che a volte sia necessario lottare e dire ad alta voce quello che si pensa”.
Sesta coppa del Mondo o oro mondiale?
“Coppa del Mondo. I Mondiali sono una cosa grande, ma vincere la Coppa vuol dire che sei stato il più forte da ottobre a marzo. Per me vale di più essere al vertice tutta la stagione che un giorno solo”.

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