Poker Bassino. A Kranjska Gora è dominio di Marta

Pubblicato il autore: Daniele Conti Segui


Si è appena concluso il 5o gigante della stagione di Coppa del Mondo di sci femminile e il risultato è stato ancora idilliaco per i nostri colori. Proprio come ieri, e come già accaduto 4 volte su 5 quest’anno, sul gradino più alto del podio è giunta Marta Bassino. In un simile momento è dura avere rimpianti, eppure quella seconda prova di Courchevel adesso sa di beffa, visto che poteva valere uno storico en plein.

Momento d’oro per la piemontese

Sono già 5 i podi stagionali per la Bassino che, oltre alle 4 vittorie in gigante, ha colto anche un bel secondo posto nel SuperG di Sankt Anton. Una serie di risultati buoni anche nella velocità che l’hanno portata a poter battagliare anche per la coppa generale. Adesso la vetta occupata dalla Vlhova è distante solo poco più di 100 punti.

Tornando ai risultati ottenuti nel weekend sloveno ci sono parecchi dati da sottolineare. Su quattro manche sono stati due i migliori tempi, l’ultimo annichilendo una Shiffrin che sognava il terzo successo stagionale. L’americana, prima dopo metà gara, è giunta solo sesta, dovendosi arrendere al cospetto di una Bassino che si è presa quella vittoria che gli era scivolata via nel finale a Courchevel, e andata proprio a Mikaela.

Testa e materiali: le armi di Marta

La stagione della Bassino era iniziata con un obiettivo concreto: quello di fare meglio possibile in gigante per lottare per la coppa di specialità. Dopo cinque gare possiamo dire che il traguardo sia quasi ad un passo, visto che la nostra sta dimostrando di essere una spanna davanti a tutte con ogni condizione.

La serenità con cui scende si unisce alla determinazione. La piemontese è una macchina da guerra infallibile, che pennella le curve grazie a dei materiali stabili ed efficaci allo stesso tempo. La sua leggiadria sta diventando proverbiale tra gli addetti ai lavori, con molti che si sono già esposti circa una lotta chiusa per la coppetta.

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