La Valanga Rosa è nella storia. Ancora un weekend trionfale in Svizzera

Pubblicato il autore: Daniele Conti Segui


Prosegue il momento magico dello sci italiano in rosa visto che la Coppa del Mondo 2020-21 sta segnando i migliori risultati della nostra storia. Dopo quello di Bassino nel weekend scorso a Kranjska Gora, arriva il secondo bis consecutivo di Sofia Goggia a Crans Montana. L’azzurra vince entrambe le discese libere e stacca in modo deciso le avversarie nella classifica della coppa di specialità.

Le due gare del weekend elvetico

Che la nostra bergamasca fosse la favorita d’obbligo nelle discese libere di Crans Montana era facile intuirlo dopo le prime prove di questa stagione. Sin dal mercoledì, quando si svolgevano le prove libere, la nostra si è dimostrata ancora in palla, cogliendo ottimi piazzamenti nonostante, a sua detta, avesse spinto pochissimo.

La prima delle due gare ufficiali, ieri, è stata alquanto tribolata visti i continui rinvii (alla fine start 4 ore dopo) e la partenza abbassata al livello del SuperG di domani. Nonostante la pista ridotta, l’Azzurra ha avuto modo di spianare tutti i suoi cavalli stando davanti in ogni intertempo, chiudendo con 2 decimi di vantaggio sull’amica Ledecka.

Stesso leitmotiv nel secondo appuntamento, stavolta svoltosi regolarmente. Per la Goggia una gara sulla falsariga di quella di ventiquattrore fa, col piede sempre pigiato sull’acceleratore e qualche sbavatura compensata da una potenza senza pari. Stavolta è stata la Gut ad inchinarsi, dovendosi accontentare della seconda piazza.

Tripudio italiano: tutti i piazzamenti delle Azzurre

Se vanno celebrate le gesta individuali per la Goggia, ci sono numeri da capogiro per tutta la spedizione italiana e per lo sci azzurro in generale. Quella della bergamasca è stata la 100a vittoria della nostra nazionale femminile in Coppa del Mondo!

Sofia è stata poi la prima a vincere 3 discese libere di fila nella nostra storia, togliendosi la soddisfazione di arrivare anche in doppia cifra per successi in carriera.

A completare il trionfo sono stati i risultate delle altre compagne, soprattutto nella discesa libera di oggi. Elena Curtoni si è piazzata sul gradino più basso del podio, il suo secondo in carriera, precedendo di un soffio un’eccellente Laura Pirovano. Nelle dieci anche Fede Brignone che recupera quantomeno un po’ di morale.

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