Paris è tornato! Vittoria a Garmisch e segnale forte per i mondiali

Pubblicato il autore: Daniele Conti Segui

A una manciata di giorni dall’inizio dei Mondiali di Sci di Cortina, torna a splendere il sereno sulla nazionale maschile di sci. Dominik Paris ha vinto stamane la discesa di Garmisch, tornando ad affermarsi in Coppa del Mondo dopo oltre un anno. Il gigante azzurro ha sorpreso tutti, recuperando velocemente uno stato di forma che sembrava ancora lontano da quella dei tempi d’oro. Pur non essendo al 100%, il carabiniere di Merano ha dimostrato di essere competitivo, aprendo spiragli di speranza per la competizione iridata.

Sensazioni positive dopo l’infortunio

La gara in terra tedesca di Domme è stata perfetta dall’inizio alla fine. Partito col freno a mano tirato, come sempre nei tratti pianeggianti, l’azzurro ha pennellato i curvoni tecnici della pista Kandahar dando un’accelerata decisiva nella parte centrale.

Gli unici a stare al passo sono stati due mostri sacri della specialità che, non a caso, guidano la classifica della coppetta di discesa: Beat Feuz e Matthias Mayer, giunti rispettivamente secondo e terzo con 37 e 40 centesimi di ritardo dal nostro.

Nelle dichiarazioni di fine gara Paris si è detto piacevolmente sorpreso, ammettendo però che il recupero dall’infortunio al ginocchio dello scorso anno proceda sempre meglio. Queste le sue parole: “Sono sorpreso dal risultato di oggi. Ogni giorno va meglio e trovo sempre più confidenza con la sciata. Ci voleva tempo per tornare sul podio. L’allenamento di ieri mi aveva dato fiducia e oggi sono molto felice di quello che ho fatto.

Prospettive mondiali elevate

Tutti gli addetti ai lavori confidavano che Paris sarebbe arrivato in forma all’appuntamento cruciale della stagione, i mondiali di Cortina. Le prime gare dell’anno però avevano sollevato qualche dubbio, mentre adesso le aspettative sono state rifocillate da questo risultato di livello.

La pista Vertigine non sarà troppo diversa da quella di oggi, quindi la speranza di un piazzamento a medaglia è tanta. A rimpinguarla anche la 5a piazza odierna di un ritrovato Innerhofer che può diventare il classico outsider d’eccezione.

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