Wta San Pietroburgo 2018, Roberta Vinci al secondo turno: battuta la Martincova

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Roberta Vinci

Roberta Vinci, l’azzurra avanti in Russia

Roberta Vinci al secondo turno di San Pietroburgo. Compirà 35 anni il prossimo 18 febbraio, dovrebbe ritirarsi gli Internazionali d’Italia di maggio, ma sa ancora giocare molto bene a tennis. Roberta Vinci si trova come a casa in Russia e San Pietroburgo riesce sempre esprimersi al meglio. Qui nel 2016 la tarantina ha vinto il suo ultimo torneo nel circuito Wta, qui oggi ha ottenuto la prima vera vittoria del 2018.  La Vinci aveva già vinto due match del torneo di qualificazione, facendo già intravedere una buona condizione psicofisica. Contro Tereza Martincova, numero 146 del mondo, l’azzurra ha confermato questa impressione. Roberta ha vinto per 6-2, 6-2 in un’ora e un quarto di gioco. La due giocatrici si incontravano per la prima volta in carriera. Nel primo set equilibrio solo all’inizio. Poi dal 2-2 in poi c’stato un break di quattro games consecutivi per la tarantina. Stesso copione nel secondo set, quando dopo un inizio equilibrato, è venuta fuori la maggiore qualità dell’azzurra.

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Una Vinci davvero in palla, che sembra voler andare lontano nel tabellone russo. Dopo 5 mesi senza vittorie, Roberta è apparsa libera mentalmente e in buone condizioni fisiche. Nel prossimo turno per l’azzurra ci sarà la tedesca Julia Goerges, testa di serie numero 5 a San Pietroburgo. Peccato non aver trovato questa condizione all’Australian Open. Anche se il caldo di Melbourne è un ostacolo non da poco per l’esperta tennista azzurra. Una Vinci che manda segnali azzurri anche a Tathiana Garbin. La capitana di Fed Cup sta pensando al complicato match con la Spagna del 10-11 febbraio. Una Vinci in queste condizioni può fare molto comodo alla causa azzurra. Davvero molto comodo.

Roberta Vinci, sempre una delizia della racchetta

Godiamocela finché dura. Come ha confermato nell’immediato dopo partita con la Martincova, questa sarà l’ultima stagione da giocatrice per Roberta Vinci. A 35 anni l’azzurra sente di aver dato tutta sé stessa al tennis. Ha ragione. Gli acciacchi non le permettono di giocare con la continuità che il tennis moderno richiede. Non è facile lottare con avversarie molto più giovani di lei. Dal match con la Goerges in poi ci godremo ogni singolo colpo della Vinci. La tarantina dovrebbe chiudere la sua carriera agli Internazionali d’Italia di Roma. Il salotto di casa per salutare tutti gli appassionati di tennis, che ha deliziato con il suo gioco in questi anni.

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Maggio però è ancora piuttosto lontano. Roberta Vinci vuole ancora giocare e vincere, già a partire dal torneo di San Pietroburgo. In  Russia l’azzurra ha sempre giocato ad altissimi livelli, come nel 2016 quando ha vinto il torneo battendo in finale Belinda Bencic. Ora negli ottavi c’è la Goerges. Match difficile, ma non impossibile. Soprattutto se la Vinci metterà in campo la qualità e la tranquillità visti contro la Martincova. Per Roberta non è ancora giunto il momento delle lacrime dell’addio, ma c’è ancora spazio per tennis e sorrisi. Meno male per noi tutti appassionati della racchetta.

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