Atp Budapest 2018: 1° titolo della carriera per Cecchinato, 7-5 6-4 a Millman (Video Highlights)

Pubblicato il autore: Mattia Orlandi Segui

Cecchinato

Marco Cecchinato è il nuovo campione dell’Atp 250 Budapest. L’azzurro, entrato in tabellone come lucky loser, ha avuto la meglio in finale contro l’australiano John Millman, imponendosi con il punteggio di 7-5 6-4 in un’ora e quarantanove minuti. Primo titolo a livello Atp per il siciliano (che si conferma un gran interprete della terra battuta, visto che si era imposto quest’anno anche nel Challenger di Santiago del Cile) e da lunedì 30 aprile salirà in cinquantanovesima posizione, migliorando il suo best ranking precedente, che era al n°82.

Finale Atp 250 Budapest: Marco Cecchinato b. John Millman 7-5 6-4

Prima finale a livello di circuito maggiore per entrambi, risultando anche il primo incontro in assoluto tra di loro. Nel primo set parte meglio l’azzurro, che riesce ad ottenere il break nel terzo game, alla seconda occasione. Arriva poi una fase di equilibrio, che termina con il contro-break da parte dell’australiano; nel decimo game reazione di Cecchinato, che prima salva un set point e nel successivo si riprende il vantaggio, che gli consente di chiudere il parziale per 7-5 in 56′.

Il secondo parziale è subito ricco di occasioni, ma Millman annulla due palle break in apertura e nel successivo game, parecchio altalenante, accelera al momento giusto e si porta in vantaggio alla seconda occasione, salendo quindi sul 3-0. L’azzurro al contrario sembra faticare e nel sesto game concede due palle break, riuscendo però a salvarsi. Nel successivo recupera dal 40-15 e si procura una chance di contro-break con una bella smorzata, ma l’australiano la annulla, salvo poi commettere un paio di errori e permettere a Cecchinato di rientrare in gioco. La pressione del siciliano prosegue e Millman commette doppio fallo sulla palla break, consentendo così a Cecchinato di servire per il match, cosa che gli riesce anche con un nastro favorevole, chiudendo il set per 6-4 in 53′.

Il siciliano risulta essere il nono lucky loser nella storia Atp a vincere un torneo, il terzo degli ultimi due anni (nel 2017 si imposero come tali il russo Andrey Rublev ad Umago e l’argentino Leonardo Mayer ad Amburgo).

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