Ipotesi cancellazione per Wimbledon. L’All England Club: “Assicurazioni per gli spettatori”

Pubblicato il autore: Agostino D'Angelo Segui

Lo sport in queste settimane ha cambiato completamente il proprio programma: calcio sospeso e tutto in attesa di nuove comunicazioni, per il ciclismo annullate tutte le tappe e addirittura il basket con lo spettacolo NBA è tutto bloccato. Il tennis, si aggiunge a questo e con probabilità si aggiungerebbe anche Wimbledon, il primo Grande Slam dopo l’emergenza. Al momento è un’ipotesi per niente confermata.

Per il tennis è confusione totale: annullati tutti i Masters 1000 in programma con il rinvio del Roland Garros nel mese di settembre. Una decisione non ancora definitiva e che quasi sicuramente sarà difficile da accettare per quel mese. A settembre infatti, solo per citarne uno, è in programma il Grande Slam negli Stati Uniti. Una stagione che molto probabilmente ripartirebbe dall’erba di Wimbledon. Almeno crediamo. Si, perchè per la terza volta nella storia l’All England Club ammette che c’è la possibilità di annullare o spostare un torneo così importante. Ad oggi, una decisione del genere è stata presa solamente in tempi di guerra. Quello che preoccupa è la sanità del Paese per l’emergenza Coronavirus. Il torneo si gioca in estate però è giusto adesso fare le corrette considerazioni, adattandosi al presente senza dare per certo che in estate la situazione possa migliorare di colpo, perchè quasi sicuramente ci saranno degli adattamenti. L’ AELTC continua in questo momento a lavorare con il governo e le autorità sanitarie competenti, monitorando la questione Coronavirus e promuovendo le buone pratiche igieniche. Al momento, Wimbledon resta in programma tra fine giugno e inizio luglio però non è da escludere un eventuale slittamento.

Il portavoce dell’ All England Club informa la comunità che nel caso in cui ci dovesse essere una cancellazione del Major, le polizze assicurative consentirebbero il rimborso del biglietto. Una politica che ci fa ben comprendere il livello di emergenza: sarebbe la terza volta dopo le due interruzioni nei conflitti mondiali.

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