Le parole di Rafa Nadal in merito al ritorno in campo

Pubblicato il autore: Mattia DElia Segui

Il tennis è fermo a causa dell’emergenza coronavirus, come la maggior parte degli sport, e lo resterà almeno fino a luglio. Molti tornei sono stati rinviati ed altri annullati. Il Roland Garros, adorato da Rafa Nadal, è stato rinviato al 20 settembre, uno dei più importanti tornei al mondo come il Wimbledon addirittura cancellato e altri come l’US Open ancora in bilico. Rafael Nadal nell’attuale situazione vede ancora lontano il ritorno in campo per quel che riguarda il circuito internazionale del tennis e le competizioni ATP, interrotte il mese scorso a Indian Wells. Queste le parole del tennista spagnolo durante una trasmissione speciale mandata in onda da tre radio spagnole: “Per sport come il calcio sarà più facile riprendere a giocare, il tennis è uno sport globale. Il nostro sport è diverso, si viaggia di Paese in Paese ogni settimana. Dobbiamo essere responsabili. Mi sembra difficile che si torni a giocare nel breve o medio termine. Prima bisogna superare questa tragedia, se poi si potesse riprendere a porte chiuse, sarei felice di farlo“.

Le parole di Nadal e la paura

Rafa Nadal ha giocato l’ultima partita il primo marzo, quando ha battuto Fritz in due set per vincere il torneo di Acapulco, e durante la trasmissione ha ammesso che la pandemia di coronavirus lo ha spaventato. “All’inizio le notizie erano così terribili che non avevo voglia di fare nulla, poi col passare del tempo sono tornato alla mia routine e a pensare positivo“. Per Nadal il momento peggiore è stato dopo il ritorno da Indian Wells (torneo cancellato): “Il giorno dopo è stato proclamato lo stato di emergenza anche se la cosa mi ha sorpreso relativamente, visto quanto stava succedendo in Italia“. Per il momento il tennista spagnolo non ha ancora programmato il ritorno, niente allenamenti a casa: “Non ho un campo a casa ed è la cosa che meno mi interessa in questo momento. Faccio i miei esercizi perché il corpo resti attivo ma sono consapevole che è una cosa seria, che andrà per le lunghe“. Alla trasmissione è intervenuto a sorpresa anche Novak Djokovic che sta passando il suo isolamento con la famiglia in spagna, a Marbella: “Sono pronto a giocare ma credo che è una situazione che si verificherà nei prossimi mesi“.

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