Vittoria Piro-tecnica per il Cotton. Gli uomini di Giuseppucci in testa, a punteggio pieno

Pubblicato il autore: SuperNews Lega Calcio a 8 Segui

L’ultima sconfitta dei campioni in carica, roba da presistoria, risale alla finale di Supercoppa contro il Testaccio. In data 19/09/2016, esattamente 424 giorni or sono. In mezzo 34 vittorie e 6 pareggi, vale a dire imbattuti da 40 partite di fila, nella regular season parliamo di 24 vittorie di seguito. Numeri impressionanti per chiunque, ma non certo per il Cotton Club. Le statistiche, invece per ,il Cottini si fanno sempre più preoccupanti, e l’alibi del calendario non giustifica una partenza tanto negativa.

MEGLIO 25 MINUTI DA LEONI CHE 50 DI ATTENZIONE – I black out degli squali biancoverdi sono sotto gli occhi di tutti, anche di Francesco Staibano. È proprio il presidente a sfogarsi sui social network a fine partita. “Il lunedì sera dovrebbe essere un piacere, non un favore. Sia ben Chiaro!” recita così un suo post, pubblicato a fine partita. L’irritazione è comprensibile, poichè il Cottini nelle sconfitte contro Tormarancia, Roma Green Club e Cotton non ha dato l’impressione di non essere all’altezza, o almeno, non nel primo tempo. Se andiamo a calcolare i punti che Pascucci & Co. avrebbero raccolto, se le partite durassero 25 minuti, la situazione sarebbe drasticamente diversa. Il primo tempo con la neopromossa shangaina, terminato 1-1, avrebbe fruttato un punto. Lo stesso vale per la rimonta subita dalla Roma, giacchè al duplice fischio il tabellino recitava 2-2. Ancor peggio la gara di ieri sera, nella quale il Cottini Staibano Gomme era andato a riposo addirittura in vantaggio. Parliamo di ben 5 punti che, se non fossero stati gettati alle ortiche, vedrebbero la squadra di Filoso al terzo posto.

È LA DURA LEGGE DEL CONTI – A pareggiare i “conti” ci ha pensato ancora una volta Christian. Con l’Ad Maiora la splendida girata del numero 23, ieri per via eccezionale con la 11, permise ai suoi di rientrare in partita. Ne sa qualcosa lo Steaua 2005, contro il quale Conti ruppe la parità. Anche ieri sera, è stato necessario il suo zampino, o meglio, la sua testata per rimettere in carreggiata la compagine di Via degli Aldobrandeschi. Decisivo l’arrivo del centrale, a partita iniziata, che ha permesso di spostare gli equilibri.

SECONDO TEMPO AL FULMICOTTON – Basta un giro di lancette, alla ripresa, per vedere i campioni d’Italia all’opera. Il pari fulmineo disorienta gli avversari, e se nel primo tempo gli uomini capitanati da Zamperini si erano distinti per l’ottima pressione, che non permetteva di ragionare e costruire ai padroni di casa, nel secondo tempo sono riusciti a trovare anche la via della porta. Bastano due calci piazzati, un angolo e una punizione, per capovolgere la situazione. Clint Eastwood li definirebbe Gli spietati.

IL MIGLIORE IN CAMPO | DANIELE PIRO – L’ottimo periodo di forma del numero 37 continua a fare vittime, ieri sera un’altra doppieta per il cecchino di mister Pinna. Sono già 6 i gol messi a segno, in 4 occasioni.
Il battesimo del gol per lui è coinciso con l’esordio stagionale dei suoi, dal momento che c’è anche il suo autografo nella Finale di Supercoppa. Arrivato, come Conti, a partita in svolgimento, ha indubbiamente arroventanto l’atmosfera. Che Piro sia un giocatore che infiamma la partita lo si evince già dal cognome, ma per farlo al meglio a scaldarsi devono essere anche i suoi piedi. Entrambi i piedi, poichè ieri sera il gol della rimonta è stato siglato con il sinistro, mentre quello del definitivo 3-1 con il piede “forte”.
Si evince dunque quanto Daniele Piro sia indispensabile per il Cotton Club, un po’ meno per i portieri avversari.

  •   
  •  
  •  
  •