Grosskreutz, in un bordello prima della rissa: tutta la verità sul licenziamento

Pubblicato il autore: Jacopo Chiodo Segui


Ieri il licenziamento ufficiale e la conferenza d’addio, al club e al calcio giocato, di Kevin Grosskreutz, oggi la ricostruzione minuziosa di quello che è accaduto quella notte, tra Lunedì e Martedì, che è costata all’ex giocatore della Nazionale Tedesca l’allontanamento immediato dallo Stoccarda.

“I giocatori della prima squadra devono essere dei modelli di comportamento per i giovani” recita più o meno così, il comunicato ufficiale del club e Grosskreutz, sicuramente non lo è stato. La rissa in strada che gli è costata, oltre al posto, anche diverse ferite sia al volto che alla nuca, prima dell’osservazione in ospedale è solo la punta dell’iceberg di una serata tutt’altro che professionale.

Dalle pagine della Bild, noto quotidiano tedesco, emerge tutta la verità su quello che accade quella notte. Per festeggiare il Carnevale Grosskreutz ed alcuni ragazzi dell’under 17 del club hanno passato le prime ore della serata in una famosa discoteca della città, poi, dopo la mezzanotte il gruppo si è spostato a mangiare in uno dei fast food in zona. La tappa successiva, quella che meglio incarna il concetto espresso dal comunicato del club, è sicuramente la più significativa e determinante nella scelta dello Stoccarda di licenziare, nonostante l’amore dei tifosi, Grosskreutz.
L’ex Borussia Dortmund, sarebbe stato visto entrare in compagnia dei ragazzi dell’under 17, minorenni e quindi privi di autorizzazione legale, in un locale a lucci rosse. Qualche tempo dopo i ragazzi, usciti dal bordello, sono arrivati a Wilhelmsplatz, una delle piazze principali di Stoccarda. Qui, la chiusura del cerchio e della serata con il furibondo scontro con un gruppo di ragazzi di 16-19 anni che ha visto Grosskreutz ed uno dei giocatori delle giovanili venire immediatamente ricoverati, fortunatamente senza grosse conseguenze, che, come non ha nascosto lo stesso Grosskreutz potevano essere ben più grandi: “sono contento di essere vivo”.

Forse, proprio da qui, da un episodio come questo, che lo ha visto toccare il punto più basso di una carriera mai banale, Grosskreutz può ripartire. Lui si è scusato e ha confermato la sua intenzione di ritirarsi, almeno per un po’ dal calcio professionistico dedicandosi di più alla famiglia, per staccare un po’ e trovare la giusta serenità, allontanandosi da un mondo che troppe volte, lo ha visto andare oltre le righe. Dal Kebab lanciato ad un tifoso, all’urinata nella hall di un albergo, fino ad oggi, a questa rissa che ancora una volta fa parlare di lui per quello che è riuscito a fare fuori, e non dentro, al campo. Eppure, nonostante questo Grosskreutz con i suoi tifosi ha sempre avuto un empatia incredibile, non solo al Borussia Dortmund di cui è, da sempre, grande tifoso ma anche qui, a Stoccarda, dove è rimasto dopo la retrocessione della passata stagione, con cui stava giocando la Zweite Liga, la seconda divisione del campionato tedesco, da campione del mondo, a 28 anni.

Grosskreutz ha sbagliato e come ha detto il tecnico Hannes Wolf  “la cessazione della collaborazione era l’unica conseguenza logica. La cosa più importante è il futuro dello Stoccarda”, che da domani dovrà fare a meno del suo numero 19.

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