Gattuso: certi amori non finiscono, fanno giri immensi e poi ritornano


Si sa che non appena termina il campionato, l'attenzione si rivolge al calciomercato estivo. Il Milan, che per un po' di tempo non ha investito molto sui nuovi arrivi, grazie alla nuova società sembra essere partito in quarta: molti sono i grandi nomi su cui la dirigenza, composta da Mirabelli e Fassone, vorrebbe puntare; dagli ormai certi Kessie e Musacchio, alle opzioni Keita e Biglia (Lazio), Conti e Papu Gomez (Atalanta), per non parlare di Morata (Real Madrid).
Questi sono solo alcuni dei nomi pensati per la prossima stagione per la nuova rosa milanista. Oltre ad essi, però, sicuramente non passa inosservato anche un grande ritorno in rossonero: quello di Gennario Gattuso, detto anche Ringhio. L'ex centrocampista del Milan sarà, infatti, il nuovo tecnico della Primavera, al posto di Stefano Nava.
La carriera di Gattuso è una delle più longeve al Milan; 13 anni indimenticabili, nei quali è riuscito a vincere una Coppa Italia (stagione 2002-2003), due campionati (stagioni 2003-2004 e 2010-2011), 2 Supercoppe italiane (nel 2004 e nel 2011), 2 UEFA Champions League (stagioni 2002-2003 e 2006-2007), 2 Supercoppe UEFA (nel 2003 e nel 2007) e 1 Coppa del Mondo per Club FIFA (nel 2007).

Dopo le varie esperienze a Palermo, in Grecia e infine a Pisa (dove ottenne la promozione in serie B), il 26 maggio 2017 viene ufficializzato il suo ritorno "a casa" con un contratto biennale. Non sappiamo quanto dovremmo attendere per i primi risultati, ma quello di cui siamo certi è che il nuovo allenatore riuscirà a trasmettere ai giovani grinta e senso di appartenenza alla maglia, che erano le sue principale caratteristiche da giocatore.

Si sa che, come dice Antonelli Venditti, "certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano".
Bentornato a casa, Ringhio!