Agricola alla Juventus, critico anche Piccinini


Continua a far discutere la scelta della Juventus di affidarsi di nuovo al dottor Riccardo Agricola, il medico coinvolto nel processo doping che vide i bianconeri alla sbarra per il presunto abuso di farmaci alla fine degli anni novanta. Agricola fu condannato ad un anno e dieci mesi di reclusione in primo grado ma, successivamente, fu assolto in appello prima della prescrizione avvenuta in Cassazione nel 2007. Nei giorni scorsi, al medico, è stata offerta l'opportunità di tornare nel mondo del calcio, perché la famiglia Agnelli gli ha voluto affidare la guida dello J Medical, un centro che sorge all'interno dello stadio bianconero, che offre supporto medico ai calciatori ma, essendo una struttura privata, nata dalla collaborazione con il Santa Clara Group, è aperta anche al pubblico. Riccardo Agricola va a ricoprire il ruolo di direttore sanitario, tornando a lavorare con la Juventus dopo oltre un decennio. Una scelta che ha fatto scatenare il web provocando molte critiche, l'ultima delle quali arriva direttamente da una voce importante come quella del giornalista Sandro Piccinini che, dal suo profilo Twitter scrive: "Spero che Agnelli sia in grado almeno di spiegare i motivi della scelta di Agricola, visto che porterà solo insulti alla Juve". In precedenza anche il giornalista Paolo Ziliani aveva ricordato il passato non edificante del medico nonostante l'assoluzione, mentre il comico Gene Gnocchi si era espresso in maniera ironica con un tweet: "È tornato il dottor Agricola alla Juve. Marotta: siamo stati costretti, è l'unica farmacia aperta nel week-end". Una scelta che continuerà a far discutere a lungo.