Adriano Galliani nei guai per dei bonifici sospetti per i diritti tv. La replica degli avvocati

Pubblicato il autore: Lorenzo Solombrino Segui

 

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Fonte: milanday.altervista.org

Guai in vista per Adriano Galliani. L’ex amministratore delegato del Milan, ed ora probabile candidato alle prossime elezioni politiche tra file di “Forza Italia”, si troverebbe al centro di una spinosa vicenda.
Il quotidiano “La Stampa” racconta di due bonifici per un totale di 50 mila euro versati da Andrea Francesco Silva sul conto di sua moglie, la 45enne Malika El Hazzazi. Si tratta del presidente Infront subentrato al vertice dell’azienda al posto del dimissionario Marco Bogarelli. Quest ultimo, infatti, è uno degli indagati dell’inchiesta sui diritti tv che va avanti da ormai un anno e che lo ha portato a lasciare il proprio incarico.
Il nome del successore, sempre secondo quest’inchiesta, sarebbe stato suggerito dall’allora vice presidente della Lega di Serie A e Ad del Milan, che avrebbe visto in Andrea Silva, ex “Mp & Silva”, il profilo ideale per il nuovo corso dell’azienda dedita alla vendita dei diritti Tv del nostro campionato.
A sentire il Nucleo di Polizia Tributaria e i Pm Pellicano, Filippini e Polizzi, da qui comincerebbero “i passaggi di denaro che denotano forti criticità“.
Grazie alle intercettazioni raccolte durante l’indagine, infatti, si evince che la prima rata da 25 mila euro, sempre intestata alla consorte di Adriano Galliani, sarebbe avvenuta il 6 dicembre dello scorso anno. Così si rivolge alla moglie proprio il giorno prima: “Senti signora, un tuo amante straniero ha fatto una roba venerdì da 25, verifica quando arriva e cosa arriva, avvisa chi di dovere… sono molto geloso”. Il secondo bonifico della stessa cifra sarebbe stato inviato “il successivo mercoledì/giovedì“.
Il problema del coinvolgimento dell’ex dirigente rossonero, secondo quanto emerge dalla carte dell’indagine sarebbe che “Silva all’epoca dei fatti era uno dei manager di riferimento di Mp & Silva, il soggetto economico che aveva acquisito presso la Lega, della quale Galliani è vice presidente, i diritti internazionali della Serie A e B”. In sintesi, quindi, “le somme di denaro in questione provengono da uno dei manager della società che maggiormente ha beneficiato economicamente, dal business dei diritti televisivi”. Questo spiegherebbe e chiarirebbe la difficile posizione assunta da Galliani nella vicenda.

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Non si sono fatte attendere le repliche dei suoi legali, l’avvocato Niccolò Ghedini e Leandro Cantamessa, che hanno fatto uscire un comunicato di secca smentita.
“Gli articoli apparsi stamani su alcuni quotidiani riguardanti Adriano Galliani sono non solo diffamatori ma del tutto erronei. Andrea Silva, soggetto a cui si fa riferimento negli articoli, è un omonimo rispetto alla società MPSILVA, non è il titolare che si chiama Riccardo Silva e non ha alcuna attinenza con le vicende oggetto di indagine per le quali com’è noto Adriano Galliani è totalmente estraneo. Il contenuto della conversazione dunque nulla ha a che vedere con il mondo del calcio e riguarda una vicenda personale trasparente e ampiamente documentata. Ovviamente si tratta di un articolo di natura pre-elettorale e altrettanto ovviamente saranno esperite tutte le azioni giudiziarie del caso”.

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