Cagliari-Juventus: rossoblù propositivi ma poco cinici. Juventus, quanta imprecisione davanti alla porta!

Buona prestazione per il Cagliari nel match di ieri sera contro la Juventus, valido per la 20° giornata di campionato. Nonostante l'enorme divario tecnico, infatti, gli isolani sono riusciti a tenere testa ai bianconeri per tutti i 90 minuti, cedendo solamente in occasione dell'unico vero errore commesso dalla difesa, ovvero sul cross basso di Douglas Costa, trasformato in rete da Bernardeschi. Una gara nella quale i sardi avrebbero potuto forse portare a casa almeno un punto, se avessero sfruttato le poche occasioni che la Juventus ha concesso.
Osservando i dati sulla partita, infatti, notiamo come i padroni di casa abbiano avuto poche occasioni da goal (solo 4) e abbiano tirato verso la porta difesa da Szczesny 5 volte, trovando lo specchio della porta in 2 occasioni, il palo di Farias (unico suo tiro in porta) ed un tiro effettuato da Pavoletti, il quale ha poi cercato di trafiggere il portiere juventino in altre due occasioni senza tuttavia trovare lo specchio della porta. Dato lo spessore dell'avversario, i rossoblù hanno preferito optare per i lanci lunghi come soluzione offensiva, cercando di sorprendere la difesa con gli scatti delle punte: sono ben 28 i lanci lunghi effettuati dal Cagliari, i quali hanno portato però a sole 3 occasioni da goal. Unico dato negativo, il numero di palle perse (30), per la maggior parte da Faragò, Cigarini e Barella, ovvero coloro che avevano il compito di far ripartire la manovra offensiva dei padroni di casa.
Completamente diverse le statistiche della Juventus: il maggior tasso tecnico dei bianconeri ha permesso a questi ultimi di provare la conclusione ben 14 volte, colpendo 2 volte il palo, una volta con Dybala ed una con Bernardeschi. Tuttavia, questo è un dato che non deve ingannare: sono soltanto 4 i tiri diretti in porta, i quali hanno prodotto un solo goal, sul quale oggi si è ampiamente dibattuto sui giornali per le circostanze in cui è nata la rete decisiva. Un dato, quello sui tiri in porta, che mette in evidenza l'imprecisione dei bianconeri di fronte alla porta, senza nulla togliere al Cagliari che si è difeso con ordine ma che qualitativamente era nettamente inferiore, come si è potuto riscontrare nel secondo tempo, quando i rossoblù hanno accusato lo sforzo fatto invano nel primo tempo per passare in vantaggio. Resta il rammarico, per gli isolani, di non aver saputo concretizzare quando ne hanno avuto l'occasione con Farias e, soprattutto, per la decisione dell'arbitro Calvarese di non consultare il VAR per il tocco con il braccio di Bernardeschi in area di rigore.
(fonte statistiche: www.legaseriea.it)