Inter quanti rimpianti: da Roberto Carlos a Coutinho

Da Roberto Carlos a Coutinho: il brasiliano, appena passato al Barcellona per 160 milioni, è solo l'ultimo dei tanti rimpianti nerazzurri in questi ultimi anni.
Coutinho solo l'ultimo della lista. Il passaggio del brasiliano dal Liverpool al Barcellona per 120 milioni+40 di bonus riapre vecchie ferite per i tifosi interisti. I nerazzurri, nel corso degli anni, hanno visto crescere dei campioni che loro in precedenza aveva scartato. Coutinho è lo stesso ragazzo che Benitez schierava quando non aveva alternative mentre al Liverpool è esploso ed è diventato un fuoriclasse che tutte le big Europee vorrebbero nella propria squadra. Il 25enne, oggi, è un crakc del mercato mentre la società milanese lo ha ceduto per soli 13 milioni di euro un vero e proprio affare ma per il Liverpool ma, il brasiliano, è l'ultimo di una lunga lista.
Tutti i rimpianti dell'Inter. Nel corso degli anni la società milanese ha commesso una serie di errori di valutazione: i più clamorosi sono Roberto Carlos, Bergkamp e Andrea Pirlo. Bergkamp fu preso dai nerazzurri per essere la risposta a Van Basten ma dopo soli due stagioni fu spedito all'Arsenal e da lì a pochi anni l'olandese divenne l'idolo dei Gunners. Un anno dopo toccò a Roberto Carlos: Hodgson lo faceva giocare come ala e il brasiliano segnò appena 8 reti: il tecnico inglese non lo schierava come terzino perchè non si fidava del calciatore ma, anche lui in poco tempo, divenne uno dei migliori terzini della storia del calcio con il Real Madrid. Con Pirlo, i nerazzurri, ebbero un'intuizione: all'inizio giocava poco e veniva spesso girato in prestito a Reggio Calabria e Brescia prima della definitiva cessione: il mediano Italiano farà le fortune di Milan e Juventus. Seedorf un altro grande rimpianto: con l'Inter ha giocato due stagioni e mezzo come ala un ruolo non adatto all'Olandese. Una volta ceduto divenne l'idolo del Milan portandosi a casa 2 scudetti e 2 Champions League. Tanti potenziali campioni sono passati nella società milanese prima di esplodere definitivamente e, dopo il passaggio di Coutinho, i giornali spagnoli definiscono i nerazzurri gli "specialisti nel perdere gli assi".