LEGA CALCIO A 8 | "Miranj is back": il viaggio senza passare dal via del Mirante errante...
Trema la voce, ballano le gambe, cerchi l'appoggio morbido del sintetico. La stessa morbidezza che t'ha tradito la vuoi riassaporare per tornare l'elastico tutto "potenza & passione" che eri una volta. Il primo cambio di direzione, il primo stop e pensi: "Scarico la palla dietro e parto"...Di lì in poi hai già ricominciato, l'esterno della Steaua 2005 sull'out di competenza ti poggia la mano sul petto e tu lo ami per questo, perchè hai odiato ogni momento in cui quel contatto potevi solo vederlo da fuori il rettangolo, alzando automaticamente il braccio e chiedendo all'arbitro un fallo che probabilmente non c'era. Non oggi, oggi giochi di nuovo, stasera torni da dove non te n'eri mai andato.
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Sì, perchè nonostante un ginocchio in frantumi in una Semifinale Scudetto di ritorno già decisa, Simone Mirante, esterno sinistro della S.S. Lazio Calcio a 8, dalla "Sua" Lega Calcio a 8 non se n'era mai staccato per un attimo. Commentatore tecnico della Finale di Serie A2 vinta dall'Atletico Tormarancia sull'Atletico Winspeare la scorsa primavera, poi un'estate di pianto, lavoro, sofferenza, dolori, incertezze. E giù ancora con riabilitazione, primi passi, "corsetta blanda" e si ricomincia dal primo punto. Senza passare dal via perchè in una storia come quella che Mirante, simbolo di tanti giocatori che come lui "amano la Lega sopra ogni cosa", sanno che per ogni stagione che termina, tra delusioni e gridi di vittoria, ce n'è sempre un'altra che ricomincia. Per lui questo discorso sembrava per un attimo non valere, quando sembrava che addirittura a giocare a calcio non sarebbe mai potuto tornare:
"Ho avuto paura, ho sentito dolore e pensavo che avrei dato l'addio ad un mondo che da 6 anni a questa parte era casa mia. Invece la Lega Calcio a 8 mi ha fatto sentire sempre "dentro". Ringrazio tutti, il mio amico e Presidente Andrea Maria Liguori, Maurizio (Giuseppucci, Presidente del Cotton Club ndr), la Lazio Calcio a 8 che aveva creduto in me e mi ha messo a disposizione super-professionisti del settore per recuperare, i giornalisti, l'Organizzazione, Filippo (Mazzesi ndr, prima fratello e poi ex compagno al Testaccio Calcio a 8), tutti gli avversari. Ma ringrazio soprattutto me stesso, perchè ho sbattuto la testa contro quest'infortunio dal primo giorno, senza mai pensare che non ce l'avrei fatta e...rieccomi qui"
Trapiantato dalla Lega Calcio a 8 2016/2017 direttamente nella Serie A a 11 squadre di questo 2017/2018, dalla famiglia del Testaccio a quella della SS Lazio Calcio a 8, grazie alla quale ha potuto osservare compagni ed avversari da fuori, misurandone con schiettezza livello generale e individuale:
"Voglio essere sincero senza essere tracotante: credo che questa SS Lazio Calcio a 8, pur essendo alla prima presenza in Serie A con questo corso dirigenziale, possa arrivare in fondo da protagonista Ho visto tutte le squadre e conosco tutti gli avversari e vi posso dire che il campionato a 11 è sicuramente diverso da quello che ero abituato a vivere a 16 o 14. Il livello medio è altissimo, ma secondo me in qualche "testa-coda" si è un po' perso. Lo scorso anno potevi uscir sconfitto contro chiunque, quest'anno invece vedo una classifica più divisa in settori. La stessa Roma Calcio a 8 Green Club capolista secondo me ha perso qualcosa rispetto alla passata stagione anche se ha un grandissimo allenatore in panchina come mister Ferretti. Mi sorprende vedere la Goldbet Calcio a 8 così in basso dato che hanno una squadra di campioni assoluti che danno tutto per la Lega, ma sapranno riprendersi nella seconda parte, ne sono certo. Non mi sorprende invece la Bacci Immobiliare F8: sono stati bravissimi nel prendere giocatori "furbi", ottimi per la loro realtà. Filippo Mazzesi è un leader, un campione, uno dei giocatori più forti di questa Lega, anche loro arriveranno in fondo".
Si va anche giustamente nel merito della gara di ieri contro la Steaua 2005, dove Mirante ha fatto goal, assist, colpito un palo e ha riassaporato il profumo agonistico del calciotto giocato:
"La partita di ieri ha visto una nostra supremazia molto netta, anche se loro a tratti ci hanno creato problemi con la loro fisicità. Probabilmente mancavano degli interpreti e per questo motivo tecnicamente non erano al nostro livello; il punteggio finale sta lì a dimostrarlo. Ora siamo terzi, non dobbiamo fermarci e dobbiamo imparare di settimana in settimana qualcosa di più su noi stessi per rendere al meglio. La rosa è di livello altissimo, abbiamo Mariani che è un autentico portento lì davanti, Severini che seppur lontano dai suoi livelli è un attaccante formidabile, Gimelli dietro che ci invidiano in molti...Non sto a fare l'elenco per non diventare noioso, sono orgoglioso di far parte della Lazio Calcio a 8 come lo ero della mia famiglia, quel Testaccio Calcio a 8 che purtroppo non si è iscritto in Serie A ma che nessuno potrà mai dimenticare".
Simone Mirante è tornato.
Chi ama la Lega non la lascia mai da sola.
Buona Lega a tutti