Champions League: Al Bayern gli applausi, al Real Madrid la finale

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Nella gara di ritorno della semifinale di Champions League finisce con un pirotecnico 2-2 la sfida tra Real Madrid e Bayern Monaco, i blancos festeggiano la terza finale consecutiva, ai bavaresi invece non basta una grandissima prova per raggiungere l'ultimo atto.
Finisce in semifinale di Champions il sogno europeo del Bayern Monaco, ai tedeschi non basta il 2-2 ottenuto al Santiago Bernabeu per raggiungere la finale, a festeggiare è ancora una volta il Real Madrid che nell'ultimo atto cercherà di ottenere la terza vittoria consecutiva nella massima competizione continentale. E' stata una gara al cardiopalma fino all'ultimo secondo quella tra tedeschi e spagnoli, i bavaresi sono andati vicini alla grande impresa sfiorando a più riprese la rete della qualificazione nei minuti finali, sbattendo contro un Navas in grande spolvero.
Dal canto suo i blancos hanno ottenuto l'ennesima finale con le unghie e con i denti, la prestazione non è stata delle migliori, anche se bisogna considerare che di fronte non c'era una squadra qualunque vista la forza immensa di questo Bayern. Anche nei quarti di finale la squadra di Zidane era stata fortunata contro la Juventus, ma si sa, la fortuna aiuta gli audaci e il Real Madrid merita la finale per quello che si è visto in questa edizione della Champions League. Domani in tarda serata i blancos conosceranno l'avversario che cercherà di contendergli il trofeo in finale, la speranza è che sia la Roma di Eusebio Di Francesco, che getterà il cuore oltre l'ostacolo per avere la meglio sul Liverpool del grande ex Salah.
Un discorso a parte lo merita il condottiero dei galacticos, quel Zinedine Zidane che in tre anni è riuscito a portare altrettante volte il Real Madrid in finale, ricordiamo che nelle ultime due edizioni sono stati proprio i fenomeni madrileni ad alzare il trofeo al cielo. Qualcuno potrà dire che il tecnico francese ha a che fare con veri e propri campioni, questo è più che sacrosanto, ma forse qualcuno dimentica che allenare e gestire i campioni non è la cosa più semplice di questo mondo. Il Real Madrid si è confermato una squadra vera con grande personalità, anche quando non timbra il cartellino Cr7 c'è sempre qualcuno a prendere il suo posto, queste sera è toccato a Benzema che ha regalato ai suoi la finale con una doppietta fondamentale.
Ricordiamo che i galacticos hanno eliminato in serie tre squadre fortissime come Psg, Juventus e Bayern Monaco, i numeri parlano chiaro e dire che il Real Madrid merita ampiamente di portare a casa il trofeo è sicuramente riduttivo. Aggrapparsi agli episodi arbitrali come successo nella gara contro la Juventus, con la furia nel dopo gara di Buffon, è sicuramente un'atteggiamento sbagliato e sopratutto poco rispettoso verso questi calciatori che grazie ai loro sacrifici possono godersi l'ennesima finale di questi ultimi anni. Applausi convinti per il Bayern che esce a testa altissima e con tante recriminazioni, giù il cappello di fronte ai blancos, che hanno dimostrato sul campo la loro forza con l'ennesimo risultato che rimarrà nella storia.