25 under 15 della Juventus squalificati per cori razzisti anti-Napoli
Nello sport e nella competizione il principale aspetto, è il Fair Play, ed il rispetto per l'avversario. Si lotta in campo, scappano polemiche, ma a fine gara, ci deve essere sempre, la stretta di mano tra chi lotta per ottenere il massimo del risultato. Compagnie anti-razzismo, da parte dell'Uefa, e non solo, sembrano non servino a niente.
Dopo sei mesi, infatti, 25 calciatori under 15 della Juventus, hanno subito un turno di squalifica, dopo la semifinale Scudetto col Napoli. Tutta colpa, di un video, in cui i ragazzini della Juventus, cantavano e saltellavano il coro "Sarò con te, ma tu non devi mollare abbiamo un sogno nel cuore, Napoli usa il sapone", ormai decantato in tutti gli stadi d'Italia. Ed oggi è arrivata la punizione. Carriera, che onestamente non inizia nel migliore dei modi. All'epoca, Luciano Pisapia, autore del video, chiese anche le proprie scuse, ma è troppo tardi.
Multa anche di circa 6.000 euro alla società bianconera. La motivazione del provvedimento è - si legge - "l'avere tutti, al termine della gara Juventus-Napoli disputata lo scorso 11 giugno e valevole quale semifinale della Final Four Scudetto del Campionato Nazionale Under 15, intonato a gran voce al rientro negli spogliatoi un coro dal contenuto gravemente offensivo nei confronti squadra avversaria dei suoi tifosi e della città di Napoli".
