Di Francesco: la dirigenza spaccata sull'esonero. Pallotta: "Fake news"

DI Francesco

Di Francesco e la Roma: sembra davvero non poter esserci pace in questa iper tribolata stagione dei giallorossi e le voci di esonero del tecnico Di Francesco continuano inesorabilmente a rincorrersi, praticamente dal pareggio interno con l'Atalanta e la successiva sconfitta col Milan, già erano apparsi evidenti i primi scricchiolii dell'armata capace di arrivare in semifinale di Champions appena pochi mesi prima.

Champions ok, in campionato è crisi

Unica nota degna di salvare la prima parte della stagione giallorossa (e probabilmente la panchina di Di Francesco) il passaggio sul velluto agli ottavi di Champions. La qualificazione non è quasi mai in discussione e ha visto la squadra protagonista di alcune prestazioni di spessore.
Ma la squadra non è più brillante, inconcludente, è una Roma distratta, sciupona e che subisce tanti, troppi gol decisivi. E dev'essere troppo anche per il patron James Pallotta che già al termine dell'incredibile pareggio di Cagliari aveva parlato di "disonore" e "disgrazia" per la truppa di Di Francesco rea di aver buttato via una partita che sembrava già vinta e forse per questo motivo la squadra aveva giocato sottotono lasciando spazio ai contropiedi avversari.

Di Francesco: Pallotta tiene il riserbo

E così, superata la prima grande crisi stagionale rappresentata dal ko casalingo con la Spal, ci risiamo, Di Francesco e compagni nuovamente sotto torchio alla luce delle ultime imbarazzanti prove esterne della squadra che continua soprattutto a peccare di continuità,. Sono cinque i punti dalla zona Champions e la squadra non è mai stata in corsa per lo scudetto.
Ha preferito sorvolare il patron Pallotta riguardo all'ultima ma indolore debacle in casa dei cechi del Viktoria Plazen, si è detto impegnato dallo psichiatra a curare i mali procuratigli dalla sua pazza squadra, ma interrogato ai microfoni di TeleRadioStereo sul futuro di Di Francesco ha bollato come fake news le voci di una imminente sostituzione in panchina. Ma ancora per quanto? Forse non per molto: domenica infatti c'è il Genoa, e poi si va a Torino allo Juventus Stadium, il tempo per recuperare sta scadendo.