Il Barcelona vola a +5 dall'Atletico e a +10 dal Madrid!


Il Barça sbanca il Coliseum Alfonso Perez di Madrid, batte il Getafe 2-1 con reti di Messi e Suarez e vola in testa alla classifica della Liga allungando fortemente su Atletico e Real Madrid. Ora i colchoneros (pari con il Sevilla per 1-1) hanno un ritardo di cinque punti, i blancos di 10. Come se non bastasse, gli uomini di Solari si ritrovano, alla prima giornata dell'anno, anche fuori dalla zona Champions League. La sconfitta casalinga inflittagli dalla Real Sociedad, complice la contemporanea vittoria dell'Alavés, fa scivolare i madridisti al quinto posto in classifica.

Per il Barça vincere in casa del Getafe settimo in classifica non è stata una passeggiata. Se in Liga non esistono partite facili e scontate dato l'elevato livello qualitativo del campionato, men che meno è semplice affrontare i madrileni del Getafe. La gara è stata dura, combattuta, intensa. Il gioco aggressivo e fin troppo spigoloso dei padroni di casa hanno impedito che si assistesse ad una bella sfida. Spezzettata e frammentata dalle entrate da niente prigionieri degli azzurri di Madrid, il match è stato una sorta di corrida. Sono così fioccati i falli e le ammonizioni da ambo le parti. Il gioco non è stato conseguentemente fluido e piacevole. Sebbene non si sia trattato di una partita da annoverare tra le più spettacolari, è stata di una importanza capitale per il campionato dei blaugrana. Dopo il pareggio tra Atletico e Sevilla del pomeriggio che si sono annullate a vicenda, e la sconfitta clamorosa del Madrid al Bernabeu contro la Real Sociedad, il Barça è sceso il campo alle 20:45 con in mano se non il match point della Liga, quanto meno un set point. 5 punti sui colchoneros alla 18a giornata, e sopratutto 10 sui blancos, costituiscono un bottino eccellente e impensabile ad inizio stagione. Un tesoretto che il Barça dovrà essere bravo nel gestire e nell'incrementare ulteriormente per vivere in maniera più rilassata quella che quest'anno è la vera grande sfida della stagione. Vincere e trionfare in tutte e tre le competizioni. La Champions è il vero obiettivo del FC Barcelona.

La partita del Coliseum contro il Getafe ha visto l'assenza precauzionale di Busquets dall'undici titolare. Un problemino intestinale accusato in settimana gli ha impedito di allenarsi regolarmente, cosicché Valverde ha deciso di escluderlo dalla formazione titolare. El de Badia si è accomodato in panchina assieme, tra gli altri, a Coutinho. Per il brasiliano si è trattato della quinta gara di fila con partenza dalla panchina.

In campo il ruolo di Busi è stato affidato a Rakitic. Il numero 4 ha dunque arretrato la sua posizione andando a fare il vertice alto del rombo difensivo. Come fa Busquets quando è in campo, il croato si è abbassato fino alla linea dei difensori inserendosi tra Piqué e Lenglet. Una gara, la sua, svolta con molta concentrazione e applicazione difensiva. Altra novità della serata è stato il ritorno in campo di Sergi Roberto. Il centrocampista di Reus ha ripreso il suo ruolo di laterale, facendo rifiatare Semedo, titolare nelle ultime gare. L'esclusione di Busquets ha permesso il ritorno in campo di Arthur dal primo minuto. Insieme a Rakitic e Vidal, l'ex Gremio ha costituito un centrocampo poliedrico, fatto di tocco e forza fisica. In campo assieme dall'inizio, per la prima volta quest'anno, Arthur e Vidal si sono ben compenetrati, fornendo alla squadra geometrie, juego de toque e forza fisica e velocità. La mossa ha avuto i suoi effetti positivi. E' vero che l'assenza di Busquets si è sentita, ma il cileno e il brasiliano non hanno fatto mancare il loro apporto costruttivo.

Le reti barceloniste sono giunte entrambe nella prima frazione. Di Messi al 20', che come un falco ha anticipato tre avversari (due difensori e il portiere) con un solo tocco per poi ribadire in rete, e di Suarez al 39' con una spettacolare conclusione al volo da fuori area che non ha lasciato scampo all'estremo difensore rivale, le marcature azulgrana (anche se oggi la squadra ha giocato con la terza samarreta, color salmone). La rete del Getafe è giunta sul finire del primo tempo per merito di Mata, che al 43', ha sfruttato un errato posizionamento difensivo per siglare di testa il goal che, a fine gara, sarebbe diventata l'inutile rete della bandiera.