Spalletti a Sky Sport:”Icardi non è né Messi né Ronaldo. Mediare con un giocatore è umiliante per i tifosi”

Pubblicato il autore: Gabriele Ripandelli Segui

Luciano Spalletti nel post gara di Inter-Lazio approfitta dei microfoni di Sky Sport per togliersi vari sassolini dalle scarpe. Al centro dell’attenzione non può che esserci il caso Icardi, la vicenda che nelle ultime settimane sta caratterizzando il clima ad Appiano Gentile e che ogni giorno apre a nuovi episodi della “fiction”, come viene definita da Spalletti. Sicuramente dopo la non convocazione  dell’Argentino, nonostante l’infortunio di Lautaro, che lasciava quindi l’Inter senza una vera prima punta, il terminare la partita della Lazio senza trovare il gol fa notizia.

Le prime parole di Spalletti sono sulla sua tranquillità in relazione a come i giornalisti raccontano la vicenda: “A me il caso Icardi non toglie tranquillità, fa divertire voi. Oggi è giusto che giochi altra gente per come si è comportato. Poi se vi garba fare la fiction, fate la fiction: ma è una cosa vostra”.

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Il tecnico ha poi chiarito il suo punto di vista sul minutaggio che sarebbe potuto essere concesso a Icardi nella gara con la Lazio e del proprio ruolo: Icardi poteva giocare anche un tempo, ma è giusto che giochino gli altri. Dentro uno spogliatoio bisogna avere credibilità, è essenziale. Per quel che mi riguarda con i giocatori sono 22 anni che la ho. Non siete voi, sono i calciatori con i quali ho avuto a che fare nello spogliatoio che raccontano la mia storia”

Icardi: il ruolo attuale nella squadra

Spalletti poi si sofferma anche sul ruolo di Icardi all’interno della squadra: “Quanto era che l’Inter non andava in Champions? 6 anni, e c’era Icardi in quel periodo. Quante partite abbiamo perso con Icardi in campo così o peggio di così? Messi fa la differenza, Cristiano Ronaldo fa la differenza, poi pochi altri fanno la differenza a questi livelli qui. C’è una storia dove si sono perse partite importanti anche con giocatori importanti. È la disciplina verso sé stesso e verso l’ambiente in cui lavora la forza di un professionista”

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Icardi: possibile rientro in vista?

Il tecnico di Certlado poi ha lanciato la notizia sul rientro di Icardi: “Come ho detto ieri lui deve stare una partita fuori e c’è stato. Se si continua a comportare come ultimamente rientra in gruppo. La mediazione è una cosa umiliante per gli sportivi interisti. Per i tifosi interisti mediare con un giocatore per far mettere la maglia del club per il quale tifano e vivono è una cosa umiliante. Ora faccio le convocazioni, mando le e-mail agli avvocati dei calciatori e gli dico se si può fare la convocazione così o no (tono polemico, ndr.)”. Poi, in chiusura di intervista riprende il concetto: “Prendiamo un tifoso dell’Inter, domandiamogli se gli fa piacere  che un giocatore per mettere la maglia dell’Inter deve essere mediato, pregato”

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