FC Barcelona - Disastro Barça 2-0 a Valencia


Il Barça cade di schianto al Mestalla alla prima trasferta in Liga. Contro il Valencia perde 2-0, subisce una sonora lezione che va al di là del risultato contrario e manifesta limiti difensivi che fanno preoccupare enormemente per il prosieguo della stagione. Tutto ciò premesso, nonostante una prestazione eccezionale di Ter Stegen che ha evitato, nel primo tempo, che il risultato prendesse una piega scandalosa. Contro un Valencia attestato al settimo posto, in una buona posizione di classifica, il Barça doveva confermare le buone impressioni manifestate nell'esordio di Setién contro il Granada e cancellare con un colpo di spugna le bruttissime sensazioni manifestate in Copa nella trasferta di Ibiza. Alla terza la verità. Per bilanciare queste due impressioni contrastano, oggi ci si attendeva una prestazione di autorità che sgombrasse il campo dagli equivoci e tranquillizzasse una volta per tutte un ambiente timido e scosso da un inizio stagione altalenante, balbettante, con più ombre che luci. Nulla di tutto questo. Chi è stato spazzato è stato il Barça; e non da un colpo di spugna, ma da due goal del Valencia e da tanto altro.

Al Mestalla il Barça è sceso in campo con la conferma di Umtiti al posto di Lenglet e il ritorno di un centrocampo futbolero con De Jong, Busquets e Arthur. In attacco Fati a far compagnia a Messi e Griezmann. La formazione blaugrana ha iniziato con baldanza e sicurezza. Possesso di palla ipnotico e veloce distribuzione della palla che hanno fatto veramente pensare che i fantasmi di Ibiza fossero veramente presenze che durano il tempo di un agitato sonno notturno. Ma ecco che, alla prima occasione del Valencia, il primo campanello d'allarme. Inserimento in velocità in area di rigore del conjunto valenciano, Piquè entra in scivolata e rigore a favore dei bianchi. Ter Stegen ha fatto il suo solito, superandosi anche in questa circostanza e parando la massima punizione ché. Da quel momento la squadra blaugrana non è più stata la stessa. Impaurita, ha retrocesso di parecchi metri il suo baricentro, perdendo tutta la sicurezza che ne aveva contraddistinto l'inizio gara. Come liquefattosi, il Barça ha subito il Valencia che ha continuato a imperversare contro un avversario improvvisamente insicuro. Passaggi elementari imprecisi, poco movimento dei giocatori, i blaugrana non sono più riusciti a recuperare lo svantaggio emozionale e psicologico verso i padroni di casa. In questo frangente Ter Stegen ha tenuto a galla i suoi con parate mirabolanti e anche grazie all'ausilio di una traversa.

Nel secondo tempo la situazione della squadra è migliorata dal punto di vista della vitalità. Il Barcelona è apparso più attivo e propositivo; sopratutto più veloce nella manovra. Ciò non è bastato, tuttavia, a eliminare gli errori tattici. E così, da un doppio cross della squadra valencianista, è arrivata l'autorete di Jordi. Sulla conclusione di Gomez, nessuno dei blaugrana è andato a chiudere l'avversario che ha avuto la possibilità di concludere a rete con tutta calma. Sul tiro anche la sfortuna ci ha messo lo zampino, facendo in modo che la palla colpisse il numero 18 e che entrasse in rete mettendo fuori causa il proprio portiere.

Il Barça ha tentato di reagire. Ha certamente cercato in tutti i modi di giungere al pareggio con molto movimento, ma anche con poca calma e lucidità. Sono fioccate le occasioni e i tiri, ma senza risultato. A rendere più viva e efficace l'azione blaugrana è stato anche l'ingresso in campo di Vidal al posto di un calante Arthur. La sua grinta contagiosa e il suo dinamismo sono state contagiose per i suoi compagni di squadra. Leo, certamente uno dei migliori del Barça, ha trovato un compagno con cui realizzare sponde e scambiare il pallone. Ma l'errore, clamoroso, era ancora pendente. Una rimessa laterale a centrocampo è stata la causa scatenante dell'azione del secondo goal del Valencia. Il Barça si è trovato mal posizionato in campo, tutti a fare numero a sinistra e con la corsia di centro destra totalmente vuota e senza controllo. E proprio da quella parte è giunto l'inserimento solitario di Gomez sul quale ha cercato di chiudere addirittura Ansu Fati. Conclusione quasi solitaria e rete del raddoppio.

Il Barça ha chiuso lì la sua serata catastrofica. Da segnalare una rete annullata al Valencia per fallo ai danni di Busquets in area di rigore. Per Setién si annunciano momenti difficili. Risolvere una situazione così intricata, con un gruppo di giocatori che si sfiduciano e entrano in crisi alla prima difficoltà non sarà compito facile.