I giocatori del Palermo che sono sbocciato altrove

Pubblicato il autore: Cristina Guercio Segui

Nei quindici anni dell’ era Zamparini tanti sono stati  i giocatori del Palermo di talento che i tifosi hanno visto al Renzo Barbera, alcuni di essi hanno continuato la loro splendida carriera in altre squadre.
Ricordiamo i campioni del mondo Luca Toni, Andrea Barzaghi, Cristian Zaccardo e Fabio Grosso, giocatori che hanno vissuto i primi anni dell’ era Zamparini, conquistando un posto in Nazionale con la maglia rosa nero e vincendo il mondiale.
Toni  ha contribuito con i suoi gol a far tornare il Palermo dopo 32 anni in serie A, ma diventa capo cannoniere a Firenze  dove continuò la sua gloriosa carriera.

Barzaghi  e Zaccardo sono diventati pedine inportanti per la difesa della Juventus mentre, Grosso dopo il mondiale continuò la sua carriera nell’ Inter.

Altri giocatori hanno continuato la loro carriera in altre importanti squadre  sono:

Edison Cavani:  ha indossato la maglia rosa nero molto giovane, facendo parte della rosa nei migliori anni della squadra, da spalla presente a Fabrizio Miccoli (altro talento che è entrato nella storia della squadra), a Palermo  Cavani era il tutto fare. Impiegato come mezza punta lo si vedeva correre e recuperare palloni per tutta la partita. Ha segnato non come a Napoli ma i suoi gol sono sempre nella memoria dei tifosi palermitani (come il primo gol segnato in Italia, nella partita Palermo-Fiorentina che blocca il risultato sul 1-1 nel 2007), un gol capolavoro da fuori aria una parabola che si insacca nel sette del lato opposto, per questo gol forse i tifosi della squadra si aspettavano di più, e non vedevano tutto il lavoro che faceva durante le partite. Cavani ha trovato la sua identità a Napoli dove impiegato da prima punta ha segnato e ha portato la squadra a grandi livelli.

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Altro giovane talento è stato Andrea Belotti uno dei giocatori che faceva parte della squadra che ci ha fatto risalire in  A dopo la retrocessione in B, in quel campionato, hanno vinto quasi tutte le partite, molte delle quali grazie ai suoi gol, “perché il gallo ha cominciato a cantare a Palermo” . Belotti era ben voluto dai tifosi e anche l’anno successivo in serie A il suo talento per il gol non era in discussione. Venduto troppo presto ha trovato a Torino più opportunità.


Salvatore Sirigu: ha trascorso gli ultimi anni delle giovanili a Palermo. Dopo i primi anni di prestito nelle serie minori, indossando la  maglia rosa nero lo fa conoscere nel calcio che conta. Venduto dal Palermo al PSG assieme a Pastore, nell’estate del 2011, dove rimase per qualche anno dopo essere ceduto al Siviglia  e in fine al Torino nel 2017.

Javier Pastore:“il flaco” trova nel Palermo la possibilità di allontanarsi dal calcio argentino e giocare nel campionato italiano. Uno dei giocatori di maggior talento. Nell’estate del 2011 viene ceduto assieme a Sirigu al PSG.

Franco Vázquez: uno dei due connazionali di Pastore, un altro degli ultimi talenti che ha fatto salire la squadra l’anno dopo la retrocessione. Padrone del centro campo assieme a Dybala, ha  dato man forte  per rimanere in serie A negli anni più difficili.

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Paulo Dybala: ultimo dei grandi  talenti, sicuramente quello cresciuto nel Palermo fin da giovane. Venuto a 16 anni stà fuori rosa molto tempo. Esplode nell’anno in serie B assieme a Iachini. Nella sua esperienza nel Palermo assieme al suo connazionale argentino e a Belotti diventano pedine importanti per far salire subito la squadra in serie A. Dopo un altro anno in serie A, viene ceduto alla Juventus dove ancora ora si distingue per il suo talento.

 

 

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