Lo sport e il dramma del Covid-19:consigli e precauzioni dagli esperti.

Fa un certo effetto vedere rinviate dall'oggi al domani molte manifestazioni importanti come le partite del nostro amato campionato di calcio di serie A e anche delle serie minori ma la salute va preservata sempre con priorità assoluta su tutte le altre cose ,e forse questa emergenza ci metterà tutti vicini ad uno specchio a riflettere su quali siano le cose importanti della vita.
Questa è una prova per tutti noi per dimostrare che siamo responsabili verso gli altri e verso noi stessi e bisogna ragionare come se ci trovassimo tutti(nessuno escluso dal nord al sud),in una grande squadra, la nostra nazione, che deve remare unita e compatta verso un unico obbiettivo : quello di debellare la bestia del coronavirus senza recriminare sul si poteva fare meglio o io avrei fatto cosi se fossi stato al governo.
Certo è che adesso tutto il mondo politico-sociale-sportivo ed economico deve avere un solo respiro e non strumentalizzare sull'accaduto.
Il mio pensiero è rivolto in primis a tutti quegli sportivi che da mesi preparano una competizione importante come può essere la Roma-Ostia dell'8 marzo, la mezza più partecipata d'Italia, dove giungono atleti e amatori da ogni parte del mondo e del belpaese; non è una caccia alle streghe ma semplicemente un cercare di capire che bisogna essere prudenti e responsabili e fare un passo indietro e rimandare a tempi futuri e tranquilli il proprio personal-best.
Capisco il dolore per l'eventuale rinuncia, ma tutto il mondo sportivo di qualsiasi disciplina dovrebbe dare in anticipo al governo un segnale di autosospensione per poi riprendere più forte di prima quando le acque si saranno calmate.Non si tratta di psicosi o terrorismo mediatico ma di buonsenso e tutti, ma proprio tutti, dovrebbero sottoporsi al test del tampone dalle Alpi alle Ande perché come dice un luminare di fama mondiale come il virologo Professore Burioni, non cè nulla da minimizzare e sottovalutare e proprio perché non è paragonabile all'influenza, nessuno deve essere esentato dal controllo tempestivo e preventivo del nostro encomiabile servizio sanitario.
Il Professor Burioni forse paga il suo essere indipendente, e quindi non avendo padroni, è un uomo libero e coscienzioso che quando parla lo fa senza filtri e con capacità e competenze come pochi al mondo,e da cittadino preoccupato auspico che il governo italiano lo coinvolga sempre di più nello staff che combatte il maledetto virus.
Noi cittadini cercheremo di rispettare il decalogo del ministero della salute e anche se sarà difficile non toccarsi naso,occhi e bocca e stare lontani 1 o 2 metri da chi soffre di problemi respiratori(pensate a chi prende i mezzi pubblici),ci laveremo sicuramente spesso le mani e igienizzeremo le superfici ,ma i politici oltre a rassicurarci dovranno controllare i prezzi di mascherine e gel disinfettanti che gli avvoltoi stanno aumentando ignobilmente speculando sulla paura delle persone (mi vergogno che alcuni lucrino sulle disgrazie).
Di seguito vi riporto un comunicato autorevolissimo del professore Roberto Burioni e del suo collega Nicasio Mancini ,pubblicato su Medicalfacts nella giornata di ieri (23/02) dopo l'allarme in Lombardia e Veneto :
"Chiuse le scuole a Milano.
giusto così,c'è un altro passo che doveva essere compiuto,drastico,ma che ci impedirà di ripetere gli errori commessi nella prima fase.Era necessario chiudere le scuole ,non solo quelle delle aree più colpite .è appena arrivata la notizia che questo sarà fatto a Milano e,probabilmente,il resto della Lombardia e il Veneto andranno nella stessa direzione, non tanto e non solo per la sicurezza dei nostri bimbi che,dagli studi che ci arrivano dalla Cina ,sembrano non andare incontro alle forme più gravi dell'infezione .Lo si doveva fare soprattutto nell'ottica del contenimento della trasmissione del virus.
Quante volte intere famiglie sono state messe a letto,nel giro di poche ore , dalla gastroenterite portata a casa dal bimbo che frequenta l'asilo,ecco può succeddere anche per questo virus ben più pericoloso. Sappiamo quanto sia difficile far rispettare ai bimbi anche le più elementari regole igieniche,è sicuramente più difficile con loro che non con gli studenti universitari.
E' per questo che hanno fatto benissimo le varie autorità,a partire dal sindaco di Milano Giuseppe Sala ,a chiudere le scuole per impedire che i nostri bimbi facessero da amplificatore alla trasmissione del virus,era giustissimo farlo già da domani,bravi.
Grazie a questi 2 luminari come Burioni e Mancini personalmente so dove attingere per non temere e cadere nel panico del coronavirus e chiunque può leggere le loro news sul sito di Medicalfacts e invito anche i lettori di supernews a farlo.
Per quanto riguarda l'altra fonte autorevole del ministero della salute da cui prendo notizie vado ad elencarvi i 10 punti fondamentali che essi ci consigliano di attuare,i quali sono:
1 lavati spesso le mani.
2 evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.
3 non toccarti occhi,naso e bocca con le mani.
4 copri bocca e naso se starnutisci o tossisci.
5 non prendere farmaci antivirali né antibiotici,a meno che siano prescritti dal medico.
6 pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.
7 usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate.
8 i prodotti made in China e i pacchi ricevuti dalla cina non sono pericolosi.
9 contatta il 112 o il n verde 1500 se hai febbre o tosse e pensi di poter essere contaggiato.
10 gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus o covid-19.