Champions ottavi: Josip Ilicic travolgente segna 4 reti al Valencia, che ne fa 3, e porta l'Atalanta ai quarti di finale.

Come da pronostico i bergamaschi portano a termine la missione iniziata all'andata, espugnando con merito, per 4 a 3 il campo del Valencia.
Protagonista della serata lo sloveno Josip Ilicic, che cala il poker in una serata surreale per via degli spalti vuoti(causa covid-19), ma che comunque non ha impedito agli uomini di Gasperini di imporre il proprio ritmo, non rischiando mai di essere rimontati dai loro avversari nettamente inferiori, sia sul piano del gioco che su quello fisico-atletico.
Gli spagnoli sono scesi in campo con il 4-4-2, mentre gli italiani con il 3-4-1-2.
La partita è stata diretta dall'arbitro rumeno Hategan.
Nemmeno il tempo di iniziare che al terzo minuto l'Atalanta passa in vantaggio su rigore di Ilicic per fallo del difensore Diakhaby sullo stesso attaccante. Cominciano così a spegnersi sin da subito le velleità di una possibile rimonta dei padroni di casa,che comunque si ricompattano e provano ad impensierire Sportiello al nono minuto con Rodrigo , il quale lo impegna severamente.
Al 20mo da una palla persa a centrocampo dei nero-azzurri ne scaturisce l'azione del pareggio, quando Palomino, nel tentativo di anticipare Gameiro, lo favorisce involontariamente permettendogli di insaccare l'1 a 1.
L'Atalanta, nonostante il goal subito continua a fare la partita con autorevolezza. Al 24mo Gosens serve in area Hateboer, che non arriva a colpire la palla con la testa e ne consegue un corner, dove Pasalic, in area, di testa, svetta più in alto di tutti, mandando la palla di poco al lato.
Al 27mo ancora Pasalic ruba palla alla mediana avversaria, serve il Papu Gomez, che spreca una ghiotta occasione, mandandola alta sulla traversa.
Il Valencia a sprazzi prova ad impensierire la retroguardia atalantina, e Rodrigo al 29mo a giro manda alto il pallone.
I bergamaschi, quando difendono con ordine, non lasciano spazi agli avversari, ma come calano l'attenzione, si rendono vulnerabili.
Spettacolari sono le diagonali con cui i ragazzi del mister Gasperini aprono la difesa del Valencia,e da una di queste si giunge così al 40mo, quando grazie all'intervento del Var, l'arbitro concede il secondo rigore alla squadra del presidente Percassi, per fallo di mano dello sfortunato Diakhaby. E così , sul dischetto va nuovamente Ilicic , che spiazza l'incolpevole portiere Cillessen e al 43mo gli orobici sono di nuovo in vantaggio, e per gli iberici è finito sul serio il sogno di rimonta.
Nei 3 minuti di recupero del primo tempo è sempre Josip Ilicic ad essere pericoloso su calcio di punizione. Da segnalare l'uscita dal campo del centrocampista De Roon per l'attaccante Zapata per infortunio.
Nel secondo tempo l'allenatore Celades Lopez richiama in panchina Diakhaby per Guedes.
I ritmi sono alti sin da subito e Freuler colpisce il legno alto della porta del Valencia al 50mo. Sul capovolgimento di fronte arriva l'inaspettato pareggio spagnolo con Gameiro, che di testa, ben servito da Torres, riequilibra l'incontro al 51mo.
Ancora l'indomito Gameiro al 54mo riesce a tirare il pallone verso la porta di Sportiello, ma la sua conclusione è sbilenca e termina fuori.
Negli unici 2-3minuti in cui la Dea ha "sofferto" arriva addirittura il vantaggio degli andalusi, grazie a Torres, che si infila tra i difensori orobici, siglando il 3 a 2 con preciso ed elegante pallonetto, ma per questa Atalanta nulla è impossibile,
e nel giro di 2 minuti, ovvero al 69mo e al 71mo, prima impegna severamente con Zapata l'estremo difensore iberico e dopo in contropiede la premiata ditta Zapata -Ilicic confeziona il goal del meritato pareggio di quest' ultimo.
A questo punto la dea potrebbe ritenersi soddisfatta del risultato, ma conoscendo la mentalità di Gasperini, continua a produrre gioco e all'82mo, avviene il capolavoro della serata con un'azione corale perfetta in 4 passaggi veloci, puliti e di prima, che mettono in condizione l'eroe sportivo della serata San Ilicic di siglare la quarta rete personale,che sarà indelebile per la sua carriera.
L'arbitro concede 2 min. di recupero, dove c'è tempo per Zapata di rendersi pericoloso ,in area ,con il suo tiro che finisce alto sui pali e nel minuto successivo, il forte attaccante francese Gameiro sfiora il pari tirando addosso a Sportiello, il quale come un falco chiude lo specchio della porta e mette fine alle azioni degne di nota.
Grazie a questa vittoria i bergamaschi(a cui i giocatori hanno dedicato uno striscione di incoraggiamento), i lombardi e gli italiani che amano il calcio, almeno per una sera, possono dimenticare, seppur brevemente, le restrizioni che il virus ha imposto a tutti loro.
Formazioni:
Valencia(4-4-2)
Cillessen,Wass,Diakhaby(46' Guedes),Coquelin,Gayà,Torres,Parejo,Kondogbia,Soler,Rodrigo(79' Florenzi),Gameiro. All. Celades.
Atalanta(3-4-2-1)
Sportiello,Djimsiti,Caldara,Palomino,Hateboer,De Roon(44' Zapata),Freuler,Gosens,Pasalic(83' Tameze),Ilicic,Gomez(78' Malinovsky). All. Gasperini.
Marcatori:
3' su rig. Ilicic, 21' Gameiro(V), 43' su rig. Ilicic, 51' Gameiro(V),67' Ferran Torres(V), 71' e 82' Ilicic.
Ammoniti:
Coquelin(V),Diakhaby(V),Kondogbia(V),Wass(V); Freuler(A).
Arbitro:Hategan(Romania).
Statistiche:
Possesso palla 57% Valencia, 43% Atalanta.
Tiri 16 Valencia, 11 Atalanta.
Corner 9 a 2 per il Valencia.
Passaggi Totali
551 Valencia, 373 Atalanta.
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